Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Con l’incontro con Marco Ferrari prende il via la rassegna di cinema legata a “La Storia in piazza”

Venerdì sera a palazzo Ducale l'autore del romanzo e della sceneggiatura di “Alla rivoluzione sulla Due Cavalli”, vincitore del Pardo d’Oro al Festival di Locarno

Genova. Il Genova Film Festival anche quest’anno a La Storia in Piazza, la più importante manifestazione dedicata alla Storia in Italia e una delle più importanti a livello europeo. Si parte questa sera, venerdì, alle 22, a palazzo Ducale, con l’incontro con Marco Ferrari, autore del romanzo e della sceneggiatura di “Alla rivoluzione sulla Due Cavalli”, vincitore del Pardo d’Oro al Festival di Locarno.

Con lui si parlerà della fortunata trasposizione cinematografica dal romanzo al film, che vede tra i protagonisti Adriano Giannini e Francisco “Paco” Rabal in un road movie alla volta della Rivoluzione dei garofani. L’incontro, organizzato e condotto da Cristiano Palozzi, direttore del Genova Film Festival, è coadiuvato dalla proiezione di spezzoni del film.

Si continua con la consueta rassegna di cortometraggi e documentari che dalla prima edizione contraddistingue la ‘sezione cinema’ de La Storia in Piazza e che ogni anno riscuote tanto successo proseguendo fino a notte inoltrata. Tante e diverse le declinazioni del concetto di “Rivoluzione” rappresentate nelle opere proposte.

Dalla storia dei Lovebirds (indiani, giovani amanti ribelli che rischiano la vita per stare insieme costretti a fuggire dalle loro case e dal retaggio di una tradizione che, in India, vieta le unioni tra caste o religioni diverse, contrastato dal neonato movimento dei Love Commandos), a storie di rivoluzioni scientifiche casuali: cosa c’entra un dentista con l’invenzione della sedia elettrica?
Sullo schermo anche la rivoluzione del concetto di bellezza, la trasformazione dei corpi degli adulti ad opera della chirurgia estetica, il tutto attraverso gli occhi innocenti dei bambini. Senza dimenticare chi ogni giorno organizza rivoluzioni civili per cercare di migliorare il proprio stato o lo Stato. Tre storie di ordinaria rivoluzione dal Sud Italia: dalla rivolta di un gruppo di contadini affamati e inferociti contro il proprietario terriero in un piccolo feudo siciliano alla fine dell’800, alle violente proteste di operaie in Puglia contro le condizioni disumane in fabbrica negli anni ’30, al ricordo toccante di Peppino Impastato, simbolo di una rivoluzione non ancora terminata.

Per maggiori informazioni sui titoli e gli incontri della rassegna www.genovafilmfestival.org