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La Locatelli supera anche Padova e si rilancia. Rapallo: ancora un ko risultati

Le Lontre di Carbone salgono a 15 punti e sono ad un passo dalla salvezza. Rapallo invece è sempre più ultimo

Gran vittoria per la Luca Locatelli che supera il Padova e sale a 15 punti, +6 sul Varese, avvicinandosi così ulteriormente alla salvezza matematica quando mancano quattro turni alla fine della stagione regolare. Le Lontre sfruttano al meglio un avvio fortissimo e nel contempo un approccio decisamente sbagliato delle patavine che vanno subito sotto 3-0 grazie alla doppietta di Nucifora e al gol di Tedesco. Mazzolin accorcia le distanze, ma le genovesi, nonostante un arbitraggio non eccellente che forse ha penalizzato oltremodo le padrone di casa, riescono a tornare a +3 con la rete di Figari su rigore.

Nel secondo periodo Padova prova a reagire, pressa molto e gioca soprattutto di fisico, grazie ad una manica eccessivamente larga del fischietto addetto alla gara. Dall’Armi e Meggiato riportano sotto le ospiti, ma Figari e Mori hanno una reazione istantanea e ri-allungano per la Locatelli. Padova si aggiudica, però il quarto con il rigore di Cardillo che firma il 6-4 alla pausa lunga.

Tedesco torna a marcare visita in apertura di terzo periodo, ma sono ancora Dall’Armi e Meggiato a tenere in vita le patavine. Figari sfrutta una situazione di superiorità numerica e sigla l’8-6. Padova non molla niente, però e sfrutta anche l’ingenua infrazione che causa il rigore trasformato da Meggiato. Si arriva all’ultima pausa sul 10-9 per la Locatelli con il pubblico che spinge e ci crede. 

Con varie giocatrici già con il doppio fallo sulla testa, i timori sono tanti. Invece Nucifora pronti, via infila di potenza la porta veneta per l’11-9. Padova tenta la reazione, ma la Locatelli decide di giocare all’attacco e Gamberini e Valsecchi chiudono la contesa con le reti che fissano il 13-9.

Stefano Carbone applaude le sue ragazze dalla tribuna, sostituito da Michele Garalti: “Per usare le parole di un grande giornalista, Gianni Brera, e di un grande ed incompreso tecnico di calcio, Franco Scoglio, ci voleva una squadra con attributi tripallici per portare a casa il risultato in queste condizioni, e questa, oggi è stata la mia squadra. Ringrazio anzitutto le ragazze, poi Michele, assolutamente perfetto nella gestione del match, incontro che dando seguito a quanto fatto da Silvia (Figari, n.d.r.) dopo il suo terzo gol vorrei dedicare ad Eleonora Bianco, che affronterà ora un periodo difficile che però ce la restituirà sicuramente cresciuta e più forte. L’arbitro come ormai consuetudine di molti non ha applicato il regolamento, ma la sua discrezionalità (anche laddove per precise specifiche del regolamento non si potrebbe), per me consentire che una squadra possa difendere aggrappandosi alle avversarie immobilizzandole e poi potere ripartire fresche come rose, e magari con strattonata e calcio relativo significa tradire lo spirito di questo sport. Che sta nelle sue regole, e non nella discrezionalità di chicchessia. Abbiamo dimostrato però di potere essere superiori anche a ciò oggi. Incaselliamo tre punti mai così meritati e voluti, devo ammettere dopo quanto accaduto a Padova questa partita la aspettavamo con particolare desiderio di rivincita sportiva, ma il nostro cammino è ancora molto lungo ed irto di ostacoli, domenica trasferta difficilissima con una delle squadre più in forma del campionato, non sarà semplice, ma speriamo non lo sia neppure per le nostre prossime avversarie”.

Non riesce più a vincere invece Rapallo che cade di stretta misura in casa contro Firenze che si impone per 5-7. Per le ruentine una stagione che si avvia verso un ultimo posto, anche se almeno Varese è ancora abbordabile.