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Infastidito da un sigaro, aggredisce un notaio in un bar di Albenga: genovese a processo

I fatti sono accaduti nell'aprile 2016

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Albenga. Minacciato e aggredito mentre era seduto al tavolino esterno di un bar perché stava fumando il sigaro. E’ la disavventura capitata due anni fa ad un notaio di Albenga, che si trovava con amici al tavolo di un locale del lungomare ingauno.

La vicenda oggi è arrivata in tribunale, davanti al giudice Emilio Fois, dove sul banco degli imputati c’è un genovese, M.N., che deve rispondere delle accuse di violenza privata aggravata, minacce e lesioni nei confronti del professionista.

Secondo quanto ricostruito dalla procura, nel pomeriggio del 10 aprile del 2016 il notaio si era seduto al tavolino del bar con alcuni amici e poi si era acceso un sigaro cubano. Dopo circa venti minuti, secondo la versione della vittima, la situazione però era degenerata perché un altro avventore del bar, si era avvicinato al fumatore invitandolo con toni sgarbati a spegnere il sigaro.

A quel punto il notaio avrebbe risposto che, essendo all’aperto, non c’era nessun divieto di fumare, ma per tutta risposta l’altro cliente del bar gli avrebbe afferrato il braccio e, girandogli il polso, gli avrebbe urlato “Se non lo spegni tu, te lo faccio spegnere io con la forza il sigaro”. Davanti alle percosse il notaio aveva quindi mollato a terra il sigaro che era poi stato schiacciato dal genovese che, tornando verso il suo tavolo, avrebbe anche urlato di aver “fatto giustizia”.

Sconcertato per l’accaduto, l’uomo aveva chiamato i carabinieri di Albenga. I militari, subito intervenuti, avevano identificato l’aggressore e poi avevano raccolto anche le testimonianze dei presenti. Sempre secondo la versione della vittima, quando il cliente infastidito dal fumo aveva capito che sarebbe stato denunciato aveva minacciato il notaio e gli altri testimoni dell’accaduto ricordandogli che “non avevano visto niente”.

La prossima udienza, quando saranno ascoltati i testimoni, è stata fissata a settembre.