L'inchiesta

Indagini sulla sanità spezzina, l’assessore Sonia Viale: “Regione parte lesa”

La vicepresidente: "Valuremo ogni iniziativa, anche nei confronti del personale della sanità coinvolto"

Genova. “Massima fiducia nell’operato delle autorità competenti, che stanno svolgendo le indagini. Rimango in attesa di avere ulteriori elementi di valutazione, trattandosi di una complessa e articolata indagine, che coinvolge non solo una parte del territorio spezzino ma anche della Toscana. Regione Liguria è parte lesa e valuterà ogni iniziativa, anche nei confronti del personale della sanità coinvolto”. Così la vicepresidente della Regione Liguria e assessore alla Sanità Sonia Viale a seguito dell’operazione odierna della Guardia di Finanza.

“Anche la riforma del sistema sanitario – aggiunge la vicepresidente Viale – è intervenuta sulle competenze in materia di gare delle Asl e di Alisa. Abbiamo anche puntato molto sulla promozione di attività e iniziative in materia di anticorruzione all’interno delle aziende nell’ottica della massima trasparenza”.

In particolare, l’assessorato alla Sanità, supportato dalla giunta, ha posto particolare attenzione nell’applicazione della normativa nazionale per la prevenzione della corruzione e la trasparenza nella pubblica amministrazione, attivando un gruppo di lavoro e potenziando l’azione e il ruolo dei funzionari responsabile dell’anticorruzione nelle singole aziende.

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