Soliti problemi

“Genova Meravigliosa” ma sulla Metropolitana vince la tipica accoglienza ligure

Genova. Nonostante tutti gli sforzi fatti dalla città per essere sempre più accogliente la situazione resta sempre molto critica per quello che riguarda i servizi pubblici. Anche nelle giornate di Pasqua e Pasquetta, segnala Marco Marsano del Sindacato degli autoferrotranviari Orsa, sono stati molti i turisti che si sono lamentati con gli autisti del bus per il servizio della metropolitana.

I problemi restano sempre quelli conosciuti dai cittadini ma che diventano poco tollerabili in una città che vuole diventate capitale turistica. “In metropolitana è impossibile fare il biglietto – spiega – le emettitrici a Brin, Di negro, San Giorgio e De Ferrari risultano guaste e/o fuori servizio, nonostante siano già state segnalate da tempo. Sono quindi tanti i turisti che si rivolgono alle guardie giurate presenti nei mezzanini visto che non c’è il nostro personale la domenica, ma che non sanno dare risposta, ovviamente non sono abilitati ad intervenire sulle emettitrici, non hanno dotazioni e non sa dove indirizzare la gente”.

“Quindi i turisti, vanno a lamentarsi dal vetro dei macchinisti – prosegue Marsano – i quali non possono intervenire e hanno ben altro da fare. Tanti sono stati i turisti oggi a lamentarsi di resti mancati, soldi mangiati e biglietti introvabili. La metropolitana, che dovrebbe essere un ottimo biglietto da visita, risulta trascurata e sottoutilizzata, un vero peccato. Ovviamente lo stesso discorso si può fare anche per gli Impianti speciali”.

“Questa è la grama figura che Genova fa a causa di chi ha gestito nel passato e in malo modo, uno dei servizi pubblici più importanti per una città, come Genova, che faticosamente cerca di rialzarsi da decenni di decadenza e da una crisi che, qua più che da altre parti, si è dimostrata e si dimostra tutt’ora lacerante per il suo tessuto sociale. È arrivato il momento che questa giunta dimostri di che pasta è fatta -conclude il sindacato – vuole gestire la città, o vuole che a gestirla siano le stesse sacche di potere che già molti danni hanno fatto?”.