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Gay pride, il Comune dice no al patrocinio ma il municipio Ponente vota la partecipazione al corteo

La delegazione è retta da un governo di centrosinistra

Genova. “Col diniego del patrocinio comunale, confermato martedì col voto del consiglio comunale, il Comune, l’istituzione che rappresenta tutti i cittadini genovesi, è venuta meno al suo ruolo, è pertanto opportuno che questo municipio ribadisca invece, in virtù del suo ruolo e funzione, l’impegno a difesa dei diritti di ogni singolo cittadino poiché non ci potrà mai essere vera libertà e piena uguaglianza finché persistono discriminazioni”.

Con questa motivazione ieri il consiglio del municipio Ponente ha votato, su proposta dei gruppi di maggioranza (Partito Democratico, A Sinistra e Lista Crivello), di aderire allo spirito e partecipare come istituzione al Liguria Pride del 16 Giugno. La mozione é stata approvata col voto contrario dei gruppi di centrodestra.

“Riteniamo che il sindaco Bucci e la sua maggioranza siano essi stessi divisivi attraverso la posizione che hanno assunto. Il tema non é «non impedire o censurare una manifestazione» come dice il sindaco. Non concedere il patrocinio equivale a dire a quanti il 16 giugno saranno in piazza che l’istituzione non condivide la loro rivendicazione di uguali diritti per tutti i cittadini e la richiesta che finiscano le discriminazioni. Su questi temi è divisivo chi dice no, è inclusivo invece chi dice si. É il momento di dire chiaramente da quale parte stiamo: per questo ieri abbiamo voluto dire «si!» in maniera chiara e netta”, scrivono i consiglieri della maggioranza nel municipio Ponente, a trazione – diversamente dal Comune – di centrosinistra.