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Entella battuta a Bari, Alfredo Aglietti: “Non meritavamo di perdere” risultati fotogallery

L'allenatore fa i complimenti ai suoi ragazzi: "La squadra si è mossa bene, se stasera non abbiamo fatto gol è solo frutto del caso, non per demerito"

Chiavari. Sedicesima sconfitta in campionato per la Virtus Entella, che questa sera si ritroverà in zona retrocessione, a 4 a giornate dal termine. A Bari i biancocelesti sono stati battuti per 1 a 0.

“Penso che oggi l’Entella ha fatto una buona partita – dice Alfredo Aglietti -. Non meritavamo di perdere. Abbiamo avuto noi la palla per andare in vantaggio, Micai ha fatto un miracolo e poi subito dopo abbiamo avuto la palla sempre con La Mantia per pareggiare, non ci siamo riusciti però siamo stati sempre in partita, abbiamo fatto una buona gara, abbiamo tenuto molto bene il campo contro una squadra importante come il Bari. Peccato, perché un punto ce lo saremmo meritato, vista la prestazione di stasera. Ho fatto i complimenti ai ragazzi perché hanno fatto tutto quello che avevamo preparato: bravi, il rammarico è che torniamo a casa senza punti, ma con la prestazione importante. Le prossime partite le dobbiamo giocare con questo piglio, questa voglia, questa determinazione e non sempre troveremo gol all’incrocio dei pali come ci sta succedendo spesso; anche Mammarella l’altro giorno o contro il Foggia Kragl. Insomma, un po’ colpa nostra ma anche bravi gli avversari“.

Questa sera le occasioni le abbiamo avute – afferma l’allenatore –. La squadra si è mossa bene, abbiamo in più di un’occasione impensierito Micai che è stato bravo in due o tre occasioni. Qualche volta siamo stati imprecisi noi, ma se stasera non abbiamo fatto gol è solo frutto del caso, non per demerito. Non ho rammarico: temevamo l’approccio forte del Bari, visti i quattro pareggi consecutivi che loro avevano fatto prima e quindi visto anche che noi le partite le approcciamo un po’ così e spesso subiamo gol nei primi dieci/quindici minuti, siamo una delle squadre che statisticamente prendono gol all’inizio. Quindi era importante per noi partire magari anche lentamente però cercando di non subire troppo le offensive del Bari. È vero che eravamo un po’ bassi e non riuscivamo a ripartire, però credo che forse questo è anche merito del Bari perché comunque facevano girare molto bene la palla. Quando ci siamo alzati siamo stati sicuramente un po’ più aggressivi, abbiamo dato un po’ più pressione ai loro portatori di palla, ma non credo che se tornassi indietro farei qualcosa di diverso, anche perché bisogna sempre contare con quali carte si gioca e quali possono essere le situazioni con cui si vanno ad affrontare le partite“.

A prescindere da quello che faranno domani gli altri – dice Aglietti – noi dobbiamo fare i conti su noi stessi. Come ho detto prima della partita volevamo fare punti qua, perché ogni partita, visto che ne mancano così poche alla fine, può essere un’occasione per allungare e tirarsi un po’ fuori. Chiaro che poi le partite che giochi in casa come quella che noi affronteremo martedì con l’Ascoli diventano uno spareggio: certe partite non puoi non vincerle se ti vuoi salvare”.

Alla fine la Serie B è questa: spesso a determinare le situazioni offensive sono gli attaccanti. Oggi la partita era equilibrata, sia noi che loro potevamo segnare. Hanno trovato questo eurogol con Balkovec che ha spostato gli equilibri ma credo che alla fine, viste le occasioni che ci sono capitate e quello che abbiamo profuso fino alla fine avremmo meritato il pareggio. Ci è mancata la zampata finale. Purtroppo i tanti infortuni che abbiamo dovuto subire in questo periodo fanno sì che abbiamo anche poche alternative là davanti. Siamo tante squadre là dietro; chiaro che per noi era importantissimo uscire con qualche punto da questa partita, non ci siamo riusciti, però a livello di prestazione devo fare i complimenti alla squadra, perché ce la siamo giocata fino alla fine. Mancano quattro partite e noi adesso, al di là dei risultati di domani, dovremo cercare di fare bottino pieno in casa nelle due partite che ci aspettano, lo scontro diretto contro l’Ascoli e contro il Frosinone, e poi andare a racimolare qualche punto fuori – conclude Aglietti -, perché l’ultima partita andremo a Novara e molto probabilmente sarà una sorta di playout in anticipo“.