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Elezioni a Sestri Levante, Ghio ci riprova (ma senza simbolo del Pd): “Pensiamo a giovani e lavoro”

Tra le idee anche la creazione della figura del "custode di quartiere". Il centrodestra candida Giampaolo Benedetti

Genova. Candidatura ufficiale e apertura del point con lo slogan “Il cantiere delle idee” per il sindaco uscente di Sestri Levante Valentina Ghio che si presenterà alle elezioni del 10 giugno solo appoggiata da liste civiche: una del sindaco con diversi esponenti del Partito Democratico (anche se il simbolo non comparirà), una di giovani, una di sinistra (presente questa mattina Luca Pastorino di Liberi e Uguali) e probabilmente di altre due liste civiche, Cristiani Riformisti e Sestri con Calabrò.

“Dopo le grandi trasformazioni ormai ultimate – ha detto Valentina Ghio – il programma prevede la cura della città attraverso una nuova figura del “custode del quartiere o della frazione”, quindi far tornare pubblica tutta la gestione dei parcheggi con creazione di fasce gratuite per il settore del commercio, ancora sviluppo della conferenza del turismo e la creazione di un “tavolo blu” con tutti gli operatori legati al mare”.

Largo ai giovani. “In questi cinque anni – sottolinea la sindaca – ho avuto modo di incontrare centinaia di giovani impegnati nel sociale, nello sport, nella cultura. Ritengo debbano rappresentare il futuro e credo debbano iniziare l’esperienza di governo della cittadina”. Attenzione anche al tema lavoro: “Occorre che anche la Fincantieri segua la linea occupazionale intrapresa dall’Arinox di Trigoso – ha detto Valentina Ghio – puntando ad assumere personale sul territorio. Da troppi anni infatti nonostante i contributi del governo al rifacimento della flotta navale militare italiana sono state effettuate poche assunzioni di giovani residenti sul territorio”.

Al momento i candidati alla carica di sindaco sono due: Valentina Ghio e Giampaolo Benedetti per il centro destra, sostenuto da liste civiche e probabilmente dai simboli di Lega e Forza Italia.