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Doppio senza storia: Mahut ed Herbert portano la Francia sul 2 a 1

Simone Bolelli e Fabio Fognini cedono in 3 set, resistendo solamente nel primo parziale

Genova. Il sabato di Coppa Davis, sui campi di Valletta Cambiaso, sul campo è durato 1 ora e 54 minuti. Dopo le due lunghissime sfide del venerdì, il doppio è stato decisamente a senso unico. Ad esser più concreti, osservando la partita, si può dire che sia durata solamente una mezz’oretta: tanto è rimasta viva la resistenza della coppia azzurra.

Com’era preventivabile, Corrado Barazzutti si è affidato a Fabio Fognini, e non a Paolo Lorenzi come comunicato in fase di presentazione delle formazioni. Ma il talento del ligure, affiancato a quello del 32enne Simone Bolelli, non è bastato. La coppia francese ha messo in mostra la sua caratura e si è imposta in 3 set.

Nicolas Mahut, 36enne, è stato anche numero 1 al mondo della specialità, nel giugno 2016, vincendo ben 21 titoli in carriera. Pierre-Hugues Herbert, al suo fianco, ha vinto due tornei del grande Slam, giungendo alla seconda posizione mondiale. Insomma, più che un duo affiatato: due campioni della disciplina.

Vero, batterli non appariva impresa impossibile, dato che nella finale degli Australian Open 2015 Fognini e Bolelli vinsero su Mahut ed Herbert per 6/4 6/4, vincendo il loro primo ed unico Slam della carriera. Ma quest’oggi il successo del duo azzurro non è mai sembrato alla portata.

La sfida vera è durata otto giochi. Si è arrivati al nono game con i francesi avanti 5-4, senza nessuna palla break. Nel decimo, sul servizio di Simone Bolelli, una schiacciata gettata al vento da Fognini e due doppi falli hanno spianato la strada ai blues, per la gioia del migliaio di francesi sulle tribune del Beppe Croce.

Nel secondo e nel terzo set gli italiani sono stati spesso poco reattivi, troppo lenti, imprecisi sprecando buone occasioni, ma soprattutto impotenti: troppo difficile trovare le giuste contromisure per opporsi agli avversari, solidi al servizio quanto a rete, ed implacabili nei passanti. La coppia in divisa tricolore non ha potuto fare altro che arrendersi. In entrambi i parziali sono partiti con uno 0-4. Nel secondo set hanno ceduto 3-6; nel terzo 1-6. La partita si è chiusa al primo match point, sul servizio di Bolelli, con una volée a rete di un Fognini oggi fallosissimo.

Mentre Yannick Noah può disporre di due doppisti ad hoc, Barazzutti ha deciso di schierare Fognini anche al sabato. Considerata la durata della partita odierna, non dovrebbe aver speso troppe energie fisiche. Ma domani alle ore 11,30 sarà già nuovamente in campo, per affrontare il più temuto avversario, Lucas Pouille, numero 11 del mondo. Servirà un’impresa e, se arriverà, a seguire toccherà ad Andreas Seppi confrontarsi con Jeremy Chardy.