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Chiavari Nuoto, secca sconfitta a Padova risultati

I verdeblù cedono 9-3 al Plebiscito; ma c'è anche qualche nota positiva

Chiavari. Paradossalmente la piscina è più piena di spettatori per la gara femminile, che si è disputata poco prima, che non per quella maschile di Serie A2, giunta alla sesta di ritorno, nel senso che non pochi spettatori se ne vanno alla conclusione di Plebiscito-Rapallo.

La Chiavari Nuoto compromette già nella prima parte del primo tempo quanto di buono mostrato il sabato precedente. Va subito sotto di 2-0 con reti del terribile ex, Rolla, lasciato inspiegabilmente solo in controfuga, che raccoglie, si gira e fulmina Cavo, e di Cecconi con conclusione da posizione cinque di rara potenza, tanto che il tiro incrociato piega le mani a Cavo e si insacca nell’angolo lontano.

Riaccende le speranze Prian ad uomo in più (Segala nel pozzetto) con tiro deviato che inganna Destro. In questo parziale due gol del Chiavari vengono annullati, il primo perché il classico alzo e tiro viene sferrato all’interno dei cinque metri, il secondo perché nel frattempo Rusica fischia l’espulsione che poi porterà al gol di Prian. Finisce 2-1.

Ma è l’inizio del secondo quarto a sciogliere le speranze liguri: in meno di tre minuti Barbato e Savio (su tiro di rigore per fallo grave di Raineri) portano il Plebiscito sul 4-1. Burlando teme il peggio e chiama time-out. Nell’azione successiva Barbato combina il duplice pasticcio: espulsione, interferenza e rigore al Chiavari. Trasforma Tabbiani con un po’ di suspense, il quale poi prende espulsione subito dopo con relativo gol avversario: quindi per la squadra di Burlando non c’è neppure il tempo di gioire che si ritorna sotto di tre, 5-2.

Il Chiavari accorcia in avvio di terzo quarto con Prian, resiste a tre inferiorità numeriche consecutive, sperando di raggiungere l’ultimo quarto per lo meno in svantaggio di due reti, con l’imperativo di recuperarle, ma deve arrendersi in chiusura. Il Plebiscito infatti trasforma la prima superiorità numerica della gara con Tommasella e pareggia il parziale. Fine terzo quarto 6-3 con Barbato che chiude qui la sua gara causa la terza penalità personale, seguito poco dopo da Pineider del Chiavari.

Espulsione all’inizio ultimo quarto per Tabbiani; Cavo e la difesa respingono due tentativi, ma capitolano al terzo di Rolla, di potenza, mentre l’uomo dal pozzetto era già rientrato per fine dei 20″ e con le coppie di nuovo formate: non, quindi, gol in superiorità.

Partita a questo punto decisa; sono di semplice corollario i gol di Savio, Gottardo e di Cambiaso, ad uomo in più, per un parziale di 3-1 ed un totale di 9-3 in quella vasca che l’anno prima aveva portato buono ai verdeblù.

Alberto Ottazzi, difensore del Chiavari, commenta: “Nonostante la sconfitta severa, vedo una certa conferma dei progressi mostrati sabato scorso con la Promogest. La squadra è più unita, ci aiutiamo, siamo più corti. Dobbiamo ancora migliorare in attacco, soprattutto nella fase ad uomo in più. In questa fase abbiamo peccato soprattutto nel terzo tempo in cui eravamo quasi a ridosso dell’aggancio, ma poi abbiamo fallito proprio perché ci siamo giocati male la superiorità numerica. Ora abbiamo due partite che non possiamo assolutamente né sottovalutare, né fallire, Arenzano e Sori. Ci giochiamo tutta la stagione lì“.