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Carlo Felice, Garassino chiede “rinforzi” contro il degrado della zona fotogallery

Genova. “Il Teatro Carlo Felice deve avere una sua dignità e non può vivere una situazione di degrado come quella che stiamo vedendo in tutta l’area tra il teatro e Galleria Mazzini” Stefano Garassino, assessore alla sicurezza del Comune di Genova, si dice pronto a prendere provvedimenti per contrastare una situazione diventata, ormai, drammatica.

Il punto più critico, infatti, resta il sottopasso dell’ex diurno, che è stato murato ma mantiene ancora uno spazio necessario a garantire l’uscita di sicurezza del teatro lirico. Un anfratto che è stato trasformato in una “fumeria” di crack. Ma questo è solo la punta dell’iceberg di un pessimo biglietto da visita per quello che si può considerare il salotto buono della città.

“Riceviamo continuamente segnalazioni – spiega Garassino – e io stesso ho verificato di persona come in via dei Cebá, in Piazza Piccapietra e nella zona del Carlo Felice ci siano situazioni molto complesse. Ho quindi chiesto al primo distretto, che è quello che si occupa territorialmente di quella zona, di intensificare i controlli ma chiederò alla Prefettura che ci diano una mano anche Polizia e Carabinieri”.

Rinforzi necessari anche perché è difficile riuscire a risolvere la situazione con le sole forze della Polizia Locale. “Le questioni di ordine pubblico, o comunque collegate, non possono essere svolte solo dalla polizia municipale. Anche perché adesso stiamo recuperando sui numeri ma ci vorrà ancora del tempo prima di arrivare ad avere personale sufficiente per poter essere sul territorio in maniera costante. A breve, comunque – conclude Garassino – ci saranno servizi dedicati a quest’area”.