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Simone Pavan “resuscita” la Samp Primavera, 3-0 al Milan

I giovani blucerchiati salgono un altro scalino, nella “mission impossible” verso la salvezza

Bogliasco. Che bella vittoria, bravo Simone Pavan!

Come non iniziare, con i complimenti all’ex stopper di Walter Alfredo Novellino, che – da quando ha preso in mano la Primavera – ha risollevato spirito, morale e soprattutto classifica?

Stravolgiamo, quindi, l’iter dell’articolo, mettendo subito in evidenza la classifica del Campionato Primavera 1, che vede la Samp, non più fanalino di coda e retrocessa, bensì al terz’ultimo posto, a giocarsi la salvezza ai play out.

 

 

41 punti Roma (21 partite)

41 Inter (21)
41 Atalanta (21)
37 Fiorentina (21)
35 Genoa (21)
33 Juventus (22)
32 Milan (22)
31 Chievo (21)
30 Torino (21)
28 Napoli (22)
27 Udinese (22)
21 Verona (22)
20 Sassuolo (20)
19 Sampdoria (21)
17 Bologna (21)
15 Lazio (21)

Premessa questa bella notizia, vediamo come è andata, al “Garrone” di Bogliasco, la sfida col Milan, di Alessandro Lupi, anche in questo caso, anticipandovi i tabellini:

Sampdoria-Milan 3-0 (reti di Balde al 18°, Mikulić al 3° s.t., Gomes Ricciulli al 17° s.t.)

Arbitro: Cipriani di Empoli,

Assistenti: Mariottini di Arezzo e Nuzzi di Valdarno.

Sampdoria (4-3-2-1): Krapikas, Romei, Veips, Mikulić, Tomic; Tessiore, Pastor Carayol, Ejjaki; Balde, Gomes Ricciulli; Stijepović.

A disposizione: Hutvagner, Ferrazzo, Oliana, Aramini, Gabbani, Scotti, Perrone, Soomets, Cappelletti, Cabral, Curito, Yayi Mpie.

Milan (4-3-3): Guarnone; Bellanova, Gabbia. Bellodi, Llamas; Pobega, El Hilali, Murati; Dias, Tsadjout, Sinani.

A disposizione: Zanellato, Negri, Torrasi, Bianchi, Finessi, Sanchez, Chiarparin, Brescianini, Capanni, Vigolo, Forte, Larsen.

E adesso la cronaca:

Parte forte la Samp, decisa a mettere in campo tutta la “garra” necessaria, per dare un senso positivo a questo campionato, partito in modo disastroso.

All’8°, Ognjen Stijepović mette in mezzo una palla al bacio, che Gomes Ricciulli si vede deviare in angolo, quando già stava per esultare e sul successivo corner, ben calciato da capitan Tessiore, Božo Mikulić colpisce la traversa, con un prepotente stacco.

La reazione del Milan, all’11°, non impensierisce Titas Krapikas, che blocca in tranquillità il tiro di Tsadjout.

Al 13° Pastor Carayol conquista palla e la serve a Balde, che impegna severamente il portiere rossonero, Guarnone.

Tanto va la gatta al lardo, che ci lascia lo zampino… ed al 17° il fratello di Keità (speriamo di non doverlo chiamare ancora a lungo così) insacca freddamente una palla, messa in mezzo da Gomes Ricciulli, che si era involato sulla fascia… 1-0 e palla al centro.

Botta e risposta, fra il 20° ed il 22°… prima ci prova Gabbia, da lontano, costringendo il biondo Krapikas a salvarsi in angolo e poi è la volta del pietrese Tessiore, che calcia una punizione alta, sopra la traversa.

Poi arrivano quattro azioni di fila dei milanisti, che cercano il goal, con Simani (anticipato da Tessiore), Tsadjout (che manca un assist di Dias), lo stesso Dias (che chiama Krapikas ad una bella parata) e Llamas, che spedisce alto, un pallone allargatogli da Pobega.

Prima del riposo, comunque, i ragazzi di Pavan rialzano la testa, per merito di Gomes Ricciulli, la cui conclusione, tuttavia, non inquadra lo specchio della porta.

Negli spogliatoi, Pavan deve aver catechizzato i suoi allievi, perché passano poco più di tre minuti e la Samp raddoppia… il 2-0 arriva sull’asse Tessiore/Mikulić, con il croato, che buca Guarnone, inzuccando un altro perfetto corner del ragazzo di Pietra Ligure.

Provano a reagire i milanesi, con due pericolose conclusioni, una di Tsadjout e l’altra di Pobega, che addirittura prima colpisce il palo e poi spara una bomba, che termina a lato.

La Samp capisce, che non può rischiare di lasciare al Milan la possibilità di riaprire la partita… cosicché, a dare la scossa è Stijepović, che – al termine di una veloce discesa – serve Romei, lesto a girare la sfera a Balde… ma l’ispano senegalese, pur calciando prontamente, la spara alle stelle…

E così, per rimediare, al 62°, Balde offre l’assist del 3-0 a Gomes Ricciulli, replicando – a ruoli invertiti– l’azione del primo goal.

Partita chiusa, anche per merito della bella prestazione di Krapikas, oltre che delle punte, ma il Milan prova a segnare almeno il “goal della bandiera”, col combattivo Pobega, al 68° ed al 73° (out il primo tiro, bloccato da Krapikas il secondo), ma soprattutto con Tsadjout, la cui conclusione dal limite è deviata in angolo, dall’attento portiere lituano.

Tre punti di platino, ma adesso bisognerà rapidamente mettersi alle spalle la giusta festa, esplosa a fine gara e concentrarsi sulla importante sfida di sabato prossimo, 10 marzo, col Bologna…

Eh, sì… tornate a dare un’occhiata alla classifica, postata a inizio articolo…