Pallanuoto

Serie A2: Chiavari, cambia il mister ma non il risultatorisultati

I verdeblù guidati da Gigi Burlando cedono di misura al Como

Chiavari. E’ un Chiavari che mostra buona predisposizione e tanta volontà. C’è, sta in gioco fino alla fine e vende carissima la pelle, ma non basta: anche contro il Como il risultato finale è quello, ormai consueto, della sconfitta.

Da questa partita tuttavia si riscontra una voglia di reazione, che è anche fisiologica e scontata, quando una squadra ha toccato il fondo e vuole dimostrare di non essere morta e sepolta.

Tuttavia la squadra guidata da Burlando, tornato al timone dopo la prime due gare di campionato in cui aveva sostituito Mangiante, appiedato dalla squalifica di Roma, nei playout del girone precedente, ribatte colpo su colpo.

Il Como dell’ex Venturelli va in vantaggio con una rete di Beretta ad uomo in più e con ciò si chiude la prima frazione. E’ scoppiettante la seconda: pareggia Tabbiani subito, poi Susak segna il 2-1. Pareggia Prian per il 2-2, ma Fusi con una doppietta porta il Como per l’unica volta a più 2 in un segmento che poi si rivelerà decisivo.

In questo tempo prendono anzitempo la via degli spogliatoi Ottazzi e Foti per gioco violento; ne risente il Chiavari per la perdita del forte difensore.

Ad inizio di terzo quarto ancora Prian segna e riduce il distacco, 4-3; poi viene espulso a sua volta per gioco violento. La squadra del presidente Ghio deve rinunciare così alla sua bocca da fuoco di giornata.

Si vede ancora il Chiavari con Raineri, che trasforma la sua unica superiorità numerica delle nove di cui ha usufruito la squadra: un 4 a 4 meritatissimo.

Tiratissimo il quarto tempo. Il Como segna quello che diventerà il gol partita con Pellegatta, giocatore proveniente dal vivaio lariano. Chiavari reagisce ancora, rabbiosamente. Usufruisce nel frangente finale di un tiro di rigore e due superiorità. Fallisce tutto, in particolare il tiro dai cinque metri con una palla che a Barrile pesava un quintale e che Garancini neutralizza per la soddisfazione del pubblico locale.

Gigi Burlando, allenatore del Chiavari, commenta: “Per il risultato c’è da stare poco allegri, perché bene o male abbiamo perso ancora. Però sono moderatamente contento perché ho visto dei ragazzi reattivi, anche se lo si poteva prevedere, in capo a dei ragazzi che sono uomini e sono stati feriti nell’orgoglio. Quindi sotto l’aspetto dell’autostima, che era un pochino in discesa dopo tutta quella serie di sconfitte, abbiamo realizzato un passo avanti. Sotto l’aspetto tecnico e fisico i ragazzi hanno giocato serenamente e hanno messo in mostra tutto ciò che di buono hanno costruito con il mio predecessore, cui va riconosciuto un grande merito. Ho visto una bella preparazione e ragazzi che hanno imparato molto dalla precedente gestione. Ed io stesso tutte le volte che ho parlato con Mangiante, nei tempi scorsi, sono uscito dalla piscina avendo imparato qualcosa. Mi pare che riusciamo a comunicare molto bene con i ragazzi, parlando di pallanuoto. C’è ancora qualche area di miglioramento, là dove, soprattutto, alcuni si intestardiscono a realizzare cose difficili, mentre sarebbe più logico adottare la soluzione più semplice. Ma questa è una caratteristica della squadra e noi, tutti insieme, dobbiamo correggerla. Troppo poche le superiorità numeriche trasformate: dobbiamo lavorare anche su questo”.