Questa mattina

San Fruttuoso, anziano cade nella voragine di via Berno e muore: procura apre fascicolo fotogallery

A identificare il corpo l'infermiere che si occupava dell'uomo ogni mattina. La buca aperta dal 2016. Il Comune: "Area privata, non dobbiamo intervenire noi"

Genova. Si chiamava Emilio Quinto l’uomo di 87 anni trovato morto nella voragine di via Berno nel quartiere di San Fruttuoso. La procura di Genova ha aperto un’inchiesta sul decesso per omicidio colposo.

Stamani la polizia era presente sul posto insieme ai vigili del fuoco e personale medico. Al momento non sono chiare le modalità dell’incidente, anche se si pensa che l’uomo possa essere scivolato in modo accidentale.

L’anziano, molto conosciuto nella zona, era seguito da un infermiere che questa mattina non trovando l’uomo in casa ha dato l’allarme avvertendo il figlio. Nel frattempo l’infermiere si è accorto di un capannello di persone intorno alla voragine di via Berno e ha riconosciuto il corpo senza vita dell’uomo.

Via Berno convive da tempo con problemi legati al sottosuolo. La strada già nell’alluvione 2011 aveva iniziato a trasformarsi in un colabrodo, ma la voragine in questione si è formata nel marzo del 2016 sopra l’interrato rio Rovare. Da allora, oltre al fatto di vivere vicino a una buca di due metri per quattro, ci sono stati disagi anche riguardo ai miasmi fognari e alla presenza di topi.

Nella zona abitano circa 2000 persone e si tratta di una via privata. Per questo il Comune non è mai potuto intervenire per i lavori di messa in sicurezza. Una situazione simile a quella del condominio di via Portazza, a Quezzi. In teoria la Corte dei Conti potrebbe rivalersi sulla pubblica amministrazione in caso di intervento. Erano comunque previsti dei cantieri nell’ambito della più ampia messa in sicurezza del Fereggiano.

Dieci metri a valle del buco (di fronte a un caseggiato e a un negozio di frutta e verdura) ci sarà l’allaccio dello scolmatore ai rii Noce e Rovare, e alcuni metri di strada saranno quindi espropriati. Questo non basta, però, a giustificare l’intervento pubblico, anche se potrebbe esserci una compartecipazione del Comune alla spesa.

“Quella è una strada privata, il Comune non può e non deve intervenire, c’è stato un uomo che è scivolato ed è morto” il commento dell’assessore comunale ai Lavori pubblici Paolo Fanghella.

leggi anche
  • Querelle
    Anziano morto nella voragine di via Berno, tra Comune e privati liti sulle manutenzioni da 18 anni
  • Le indagini
    Anziano morto nella voragine di via Berno, Procura farà sequestrare le transenne