Bilancio positivo

Sampdoria, sono rientrati alla base i giocatori che hanno giocato in “Nazionale”

Facciamo il punto su come si sono comportati i blucerchiati convocati nelle varie Nazionali di categoria

Genova. Lo scorso 17 marzo abbiamo segnalato ai lettori di Genova 24 ed Ivg Savona l’ en plein di blucerchiati, chiamati nelle rispettive Nazionali di appartenenza…

Ed oggi facciamo il punto su quanto, “di bello”, hanno fatto.

Iniziamo da Gian Marco Ferrari, anche se la sua partecipazione alla trasferta in Gran Bretagna si è limitata al far parte della spedizione azzurra, visto che il c.t. Di Biagio non lo ha utilizzato, né contro l’Argentina, né contro l’Inghilterra.

Positivo, ma non troppo, il bilancio del tris polacco… Molto bene, infatti, è andata a Dawid Kownacki, che dopo aver esordito con la nazionale maggiore, al fianco di Zielinski e sua maestà Lewandowski, contro la Nigeria, ha realizzato il gol decisivo con cui l’Under 21 ha sconfitto la Lituania di un Titas Krapikas, confinato – per il momento – in panchina.

E può ritenersi fortunato anche Karol Linetty, che – nella precitata sfida con la Nigeria – se l’ è cavata con un brutto spavento, originato da un infortunio, in definitiva limitato ad un grande livido al naso e a una contusione corneale, ma che poteva causare conseguenze alla vista, come dichiarato dal medico della Polonia, Jacek Jaroszewski.

Quanto a Bartosz Bereszyński, arrivato nel ritiro polacco con i postumi dei precedenti malanni, è stato precauzionalmente rispedito a Genova, per evitare ulteriori complicazioni al giocatore.

Vid Belec, a conferma di quando dicevamo in merito al fatto, che è molto di più di un semplice numero 12, ha difeso in entrambe le occasioni (Austria e Bielorussia) la porta della Slovenia, allenata dal c.t. Tomaž Kavčič… e pazienza, se sono arrivate due sconfitte…

Trasferta amara per Ivan Strinić, che ha giocato l’intera partita, contro il Perù, all’Hard Rock Stadium di Miami, da cui la sua Croazia è uscita con una sconfitta per 2-0, di cui il terzino (a quanto pare promessosi al Milan) si è reso partecipe, controllando male un passaggio in affanno di Corluka e propiziando così la rete del vantaggio sudamericano.

Il retro amaro, in bocca, del giocatore del Doria, è stato acuito dalla successiva panchina, nel match del riscatto croato, contro il Messico, all’ AT&T Stadium di Arlington, in Texas.

Lucas Torreira ha finalmente coronato il sogno di giocare con “la Celeste” e lo ha fatto nel migliore dei modi, vincendo la China Cup, con l’Uruguay di Oscar Tabarez. Infatti, il regista del Doria ha dapprima partecipato alla vittoria per 2-0 sulla Repubblica Ceca, al “Guangxi Sports Center”, di Nanning (subentrando nel corso della ripresa, come anche Gastón Ramírez, tornato pure lui in Nazionale) e poi ha battuto il Galles per 1-0, sostituendo Rodríguez, al 70°.

Gusto dolce/amaro per Duván Zapata, che, allo “Stade de France” di Saint-Denis, ha dato il suo contributo (entrando al posto di Falcao al 68°) ad una memorabile impresa dei Cafeteros colombiani, che hanno rimontato un doppio svantaggio, alla Francia del goleador Giroud, andando a vincere per 3-2. Peccato, che il c.t. José Pekerman non gli abbia dato spazio, in campo, nella successiva sfida con l’Australia (0-0), al “Craven Cottage”, di Londra.

La Danimarca Under 21, di Joaquin Andersen, si è imposta, prima, sui padroni di casa austriaci, al “Wiener” di Neustadt, con un 5-0, che non lascia possibilità di repliche e poi è andata a pareggiare 2-2, allo stadio “Burjanadze, in Georgia, a Gori.

Si è comportato bene, il montenegrino Ognjen Stijepović, che con l’Under 21 del suo paese, è andato a vincere in Lussemburgo (3-1), mettendo anche il proprio nome a referto, nella colonna “marcatori”, ma ha poi dovuto soccombere, a Nikšić, alla Francia.

Non sono riescite ad ottenere la qualificazione alla fase finale del prossimo Europeo di categoria, né l’Under 19 della Lettonia, né quella della Slovacchia. Nel primo caso, Roberts Veips ha giocatoda titolare nei due match che contavano (vittoria con la Macedonia e “knockout” con l’Inghilterra, che ha passato il turno), mentre ha saltato la terza ormai inutile partita con l’Ungheria.

Nel secondo caso, Michal Tomic, ha avuto la soddisfazione di fare il goal dell’1-1, d’esordio con la Repubblica d’Irlanda, ma poi nelle altre due partite, cui ha partecipato comunque da titolare (con Portogallo e Kosovo), ha dovuto chinare la testa alla superiorità avversaria.

Quanto all’estone Markus Soomets, è tornato a Bogliasco con due sconfitte in saccoccia, rimediate, con l’Under 19 dell’Estonia, contro i pari età della Lituania.

Ha conquistato, invece, il “pass” per la fase “Elite” dell’Europeo Under 17, in Inghilterra, Nik Prelec, che ha fatto “tre partite, su tre”, nella Slovenia, che ha – nell’ordine – pareggiato 1-1 con l’Ungheria, vinto (segnando) contro Israele ed ancora vinto 2-1 con la Romania.

Positivo anche il bilancio di Simone Trimboli e Emanuel Ercolano, impegnati con l’Italia Under 16, in una doppia amichevole con la Germania. Gli azzurri, di Daniele Zoratto, hanno vinto il primo incontro, a Biberach, mettendo sotto i tedeschi, con un bel 4-2, in cui il centrocampista Trimboli ha giocato titolare, per oltre un’ora e poi pareggiato 1-1 (a Ulm) la seconda sfida, in cui Ercolano è subentrato al 66°, mentre il compagno doriano è ancora una volta partito dall’inizio e rimasto sul terreno di gioco fino al 77°.

Per chiudere, segnaliamo l’ennesima convocazione, arrivata per un ragazzo dell’ Academy: João Gomes Ricciulli è stato selezionato dall’Under 20 della Guinea-Bissau, per la sfida con la Sierra Leone, che si disputerà in data 1/4/18, Bissau, nell’ambito delle qualificazioni al “Campeonato Africano das Nações” (CAN) 2020.

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