Errori difensivi

Sampdoria imparziale nella lotta per la retrocessione… perde anche col Chievorisultati

In vantaggio nel primo tempo, i blucerchiati si fanno superare, per un paio di pessime fasi difensive

Verona. L’Atalanta ha vinto e se vogliono ancora nutrire ambizioni europee, i blucerchiati dovranno fare altrettanto, a Verona, con un Chievo tuttora in lotta per la salvezza, che non farà certo da “materasso”…

E siccome la Samp, quest’anno, non ha certo brillato con le pericolanti… beh, bando alla scaramanzia, vediamo come va a finire, con queste formazioni scelte dai mister Maran e Giampaolo:

Chievo (4-4-2): Sorrentino; Cacciatore, Tomovic, Bani, Gobbi; Depaoli, Radovanovic, Castro, Giaccherini; Stepinski, Inglese

A disposizione: Seculin, Confente, Gamberini, Cesar, Rigoni, Gaudino, Birsa, Hetemaj, Leris, Pucciarelli, Pellissier, Meggiorini

Sampdoria (4-3-1-2): Viviano, Sala, Silvestre, Regini, Murru, Linetty, Torreira, Praet, Caprari, Quagliarella, Zapata

A disposizione: Belec, Tozzo, Andersen, Ferrari, Verre, Capezzi, Alvarez, Ramírez, Stijepović

Arbitro: Orsato di Schio

Guardialinee: Di Fiore di Aosta e Manganelli di Valdarno. Quarto uomo: Chiffi di Padova. VAR: Di Bello di Brindisi. Avar: Valeriani di Ravenna.

Stadio Bentegodi con molti vuoti sugli spalti… Samp nella classica tenuta blucerchiata ed un Chievo in giallo, che schiera anche Massimo Gobbi, autentico highlander, che nel lontano 1988 ho avuto il piacere di vedere giocare, da bimbo di otto anni, al Torneo Pala di Cogoleto, con il Cormano di Milano.

Intanto annotiamo che Regini, seppur titolare in campo, ha lasciato la fascia di capitano a Quagliarella.

Non passano nemmeno trenta secondi è già Stepinski va al tiro… palla alle stelle.

Al 5° Caprari si mangia due goal in un colpo solo! Servito divinamente da Praet, si fa parare da Sorrentino la prima conclusione ed anche la seconda, che gli capita sul destro, sulla ribattuta del portiere scaligero… il goal sembra non essere nel DNA dell’ex Pescara…

Al 6° Stepinski svetta di testa, ma mette sul fondo.

Al 7° ancora Caprari sfonda sulla destra, ma Cacciatore intercetta il suo traversone.

Al 10° Murru atterra Castro sullo spigolo d’area… punizione scodellata in area, senza esito.

Al 13° Quagliarella non trova la porta, con un colpo di testa in torsione sul primo palo, su cross di Caprari, comunque molto intraprendente nella posizione di trequartista.

Al 17° primo angolo per la Samp, su incursione di Praet, finora uno dei migliori, come dimostra andando a recuperare con grinta una palla su Giaccherini.

Al 20° colossale palla goal della Samp, con Quagliarella, che con una rovesciata in bicicletta, conclude a fil di palo una bella azione del tandem Caprari/Zapata.

Al 24° scontro in area fra Gobbi e Zapata, che induce Orsato a concedere il rigore, che Quagliarella realizza freddamente, raggiungendo quota 18 nella classifica cannonieri (7 su 7 su rigore).

Al 30° Tomovic rischia l’autorete, per anticipare il tap in di Quagliarella, su servizio invitante di Praet, liberato sulla fascia da Zapata.

Al 31° giallo a Tomovic, per fallo da tergo su Quagliarella.

Al 35° Cacciatore cerca la deviazione, su angolo di Giaccherini, ma Viviano para facilmente.

Ottimo primo tempo della Samp, che non ha saputo concretizzare le tante occasioni create, ma ha messo in campo un gioco arioso, con tutti i giocatori concentrati ed “in palla”… speriamo sappiano ripetersi su questi livelli anche nei secondi quarantcinque minuti… più recupero.

Si riprende ed al 48° Praet cerca di incunearsi sul fondo linea, ben neutralizzato da Sorrentino.

Al 49°, il Chievo spinge dalle parti di Sala, con Regini che fa la diagonale per chiudere.

Terzo fallo di Depaoli in due minuti… Orsato lo perdona.

Al 54° bel cross di Cacciatore, con la difesa che libera in affanno, ma i clivensi stanno prendendo campo.

Al 57° Caprari costringe Depaoli all’ ammonizione, per fermarlo in una ripartenza, mentre Giampaolo richiama Zapata e manda sul terreno di gioco Ramírez.

Al 59° bella palla messa dentro l’area da parte di Murru, con i veronesi che ribattono alla disperata.

Al 62° arrivano i guai… Sala lascia spazio a Giaccherini, rinculando all’indietro e l’ex azzurro mette una perfetta palla per Castro, che di testa segna la rete dell’1-1… sessanta minuti di bel gioco vanificati, in un minuto, da una pessima fase difensiva.

Al 63° Sorrentino mette in angolo coi pugni una bomba da fuori area di Torreira e subito dopo Regini si becca il giallo per un corpo a corpo con Inglese.

Al 68° grande tiro di Castro, che impegna severamente Viviano ed al 69° si ripete, sfiorando il palo… la vera Samp sembra sia rimasta negli spogliatoi…

Al 72° Caprari ci prova da lontano, senza impensierire più di tanto Sorrentino.

Al 74° Birsa per Giaccherini e Alvarez per Quagliarella (affaticamento muscolare?)… Samp senza punte… ci sarebbe piaciuto vedere il giovane Stijepović in campo…

Al 78° dentro Hetemaj per l’ammonito Depaoli.

Al 79° Chievo in vantaggio… Castro ed Hetemaj “mettono in mezzo” Sala ed il cross del finlandese finisce in porta, senza che nessuno lo sfiori… la VAR convalida il goal, nel boato del pubblico, dopo tre minuti di suspense… ancorché la posizione di Inglese possa sembrare di fuorigioco “attivo”… ma non per Orsato, che ha modo di verificare al rallenty… avrà ragione lui?

Grande intervento di Sorrentino, a tempo quasi scaduto, che blinda il risultato, su un sinistro velenoso di Alvarez, su assist di Caprari.

Al 95° Viviano impedisce, con la punta del piede, ad Inglese di segnare la rete del 3-1…

La frittata è fatta… la Samp si conferma imparziale nella lotta per non retrocedere: perde anche col Chievo…