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Sampdoria, il duro sfogo di Giampaolo risultati fotogallery

Il mister blucerchiato parla senza troppa diplomazia dopo la sconfitta contro l'Inter

Genova. Parole forti quelle di Marco Giampaolo in conferenza stampa dopo la pesantissima sconfitta contro l’Inter, qualche accusa in un momento difficile, in un posizione di classifica comunque insperata all’inizio. Lo sguardo è livido, di chi è stato deluso ed è arrabbiato: “In queste ultime due partite abbiamo dimostrato di non essere all’altezza del compito. Le aspettative erano al di sopra della tara. La Samp le ha perse non da Samp, ma da squadra raccattata, qua e la. L’Inter ha fatto una grande partita, ma la Samp ha contribuito”.

Arrivando al dunque, al momento decisivo della stagione, “i giocatori – dice il mister – non hanno fatto il salto di qualità, non sono passati dall’adolescenza all’età adulta: se il dunque ti pesa, e lo sta facendo, è un limite”. La bomba però è sganciata alla fine, già accennata ieri in conferenza stampa, forse come frustrazione al fatto che la Samp, partita senza obiettivi diversi tranne la salvezza, è riuscita a giocarsi comunque la zona Uefa sinora: “L’anno scorso fai 41 punti, vendi i migliori e ne fai 48, quest’anno sei tranquillo e vendi ancora i migliori, l’anno prossimo quanti punti devi fare? 70?”. La sfida è questa per una squadra che non può permettersi di tenere a lungo i propri gioielli, ma se fosse facile lo farebbero tutti, invece no.

Il fatto che Bereszynski avesse un problema fisico, conferma Giampaolo, che ammette di averlo schierato “per mancanza di alternative”, è comunque sintomatico di una situazione forse mal digerita dallo stesso allenatore, che aggiunge: “Grazie Regini che ha dato la disponibilità di giocare terzino destro quando eravamo sotto di cinque gol”.

La sosta forse arriva al momento giusto più per i calciatori che per lui: “Io rigiocherei domani. Sono troppi 15 giorni di veleno addosso, ma credo che per i giocatori sia la cosa migliore”. Non ha funzionato quel gioco collettivo che ha permesso alla Sampdoria di vincere delle partite contro squadre più quotate tecnicamente: “Il gap lo riduci giocando quadrato, invece il riscatto atteso non c’è stato”.