Serie a2

Rari Nantes Sori: con la Promogest una partita da non fallirerisultati

I granata affrontano l'ultima in classifica: un'occasione per allontanarsi ulteriormente dalle posizioni pericolose

Sori. Dopo due settimane di sosta, di cui una dettata dal rinvio della gara contro il Camogli (si disputerà mercoledì 14 marzo a Sori alle ore 20) per l’assenza dovuta agli impegni con la nazionale georgiana dello straniero Imnaishvili, e l’altra dallo stop prestabilito tra la fine del girone d’andata e l’inizio di quello di ritorno, il Sori oggi riceve la Promogest tra le mura amiche.

Sabato 10 marzo, fischio d’inizio alle ore 15, i granata affronteranno i sardi e se, come si suol dire, “la partita più importante è sempre quella successiva”, questa è davvero una sfida da non sbagliare, sia per incrementare il vantaggio sulle inseguitrici, che per mettere in cassaforte altri punti contro le dirette concorrenti alla salvezza.

Nel girone d’andata, fatta eccezione per la débâcle di Arenzano, tutte le avversarie sotto sono state sconfitte dal Sori di mister Cipollina.

La prima di tre gare che, una dietro l’altra, verranno disputate nel giro di otto giorni, ma che dovranno essere preparate una alla volta. Ecco perché contro la Promogest non si può fallire.

Il tempo per recuperare le energie c’è stato, tutti hanno lavorando sodo per mettere fieno in cascina in funzione del proseguio della stagione. Tutti recuperati per la sfida con i sardi, con Imnaishvili che ha fatto ritorno in Liguria e lo stesso Agostini è arruolabile, dopo le due assenze forzate causa infortunio. Anche Digiesi, nelle vesti di capitano, sarà del match e tutti sanno dell’importanza del suo carisma all’interno del gruppo.

Non inganni però l’ultima posizione della squadra sarda, in coabitazione con il Chiavari, a soli 3 punti, perché comunque, come dimostrano anche le ultime gare disputate dai ragazzi allenati da Pettinau, la formazione che i granata dovranno affrontare, ha sempre cercato, nonostante i vari problemi all’interno di una rosa ridotta, di onorare al massimo gli impegni, non mollando fino all’ultimo secondo.

Sori troverà di fronte una banda di ragazzi che vorranno giocarsi le loro carte, consapevoli di avere i mezzi per giocarsela.

Digiesi e compagni dovranno scendere in vasca con la determinazione giusta, gli occhi della tigre, senza lasciare nulla di intentato.

È la vittoria l’unico risultato possibile, perchè salire a 15 punti sarebbe un’ulteriore iniezione di fiducia ed energia positiva.