A1 femminile

Rapallo in trasferta a Cosenza, Laura Van der Graaf: “Partita cruciale per l’ingresso in final six”risultati

La 22enne attaccante olandese parla della partita di sabato, del campionato delle gialloblù e della sua esperienza in Italia

Rapallo. Passa per la Calabria il cammino del Rapallo Pallanuoto verso la certezza di un posto nella final six scudetto del campionato di Serie A1 femminile 2017/2018. Sabato 17 marzo, per la 14ª giornata, le gialloblù saranno ospiti del Cosenza Pallanuoto. Sfida difficile in un campo tradizionalmente ostico, dove Lavi e compagne sono chiamate ad una prestazione superlativa per tornare a Rapallo con tre punti pesantissimi in cassaforte.

Fischio d’inizio alle 15. Tra le protagoniste del match la giovane e promettente attaccante olandese Laura Van der Graaf, 22 anni, alla sua prima stagione in calottina gialloblù e giocatrice della Nazionale “orange”.

Sabato sfida fondamentale contro il Cosenza: quali sono le tue impressioni alla vigilia del match e cosa deve fare il Rapallo, secondo te, per fare sua la partita?

“È una partita cruciale per l’ingresso in final six: il Cosenza è settimo a 10 punti, noi siamo terze a 19 punti. Per vincere dobbiamo giocare di squadra e con grinta. La nostra difesa è molto buona: ne è un esempio la partita di andata, allora il Cosenza segnò solo due gol. Quello che dobbiamo fare, e imparare a migliorare, è parlare tra di noi in acqua, soprattutto in attacco: spesso andiamo al tiro troppo velocemente, bisogna riuscire ad essere più calme, meno tempestive. Se riusciremo a farlo sono certa che raggiungeremo l’obiettivo, perché siamo una squadra forte”.

Riuscirà il Rapallo a mantenere questo terzo posto alla fine del campionato? E quali sono le tue impressioni sul modo in cui la squadra ha affrontato la prima parte di stagione?

“Per quanto riguarda la prima parte di stagione, direi che l’abbiamo affrontata bene. Siamo arrivate terze alle finali di Fin Cup e in campionato abbiamo vinto partite importanti, vedi contro il Padova. Il terzo posto è alla nostra portata, ma non sarà facile conquistarlo. A volte giochiamo bene, a volte meno. Per salire sul terzo gradino del podio bisogna essere più costanti”.

È la tua prima esperienza in Italia: differenze con la pallanuoto olandese?

“La pallanuoto italiana ad alti livelli è più professionistica rispetto a quella olandese. Per fare un esempio, in Italia le squadre di A1 si allenano due volte al giorno, in Olanda tre o quattro volte a settimana; quindi il livello di base in Italia è molto più alto. Altra differenza è nel numero di squadre iscritte al campionato di massima serie: in Italia quest’anno sono nove, in Olanda sono sei, e solo quattro di queste sono competitive, quindi si sa già indicativamente in partenza se si andrà a vincere o perdere un determinato match, e questo aspetto non mi entusiasma. In Italia, al contrario, il risultato è quasi sempre incerto e ogni partita diventa importante, bisogna giocare al massimo ogni volta. Per tutta questa serie di motivi sono molto contenta di giocare qui e di poter diventare una giocatrice migliore”.

Cosa ci racconti, più in generale, della tua nuova vita in Italia?

“Rapallo mi piace molto, le persone qui sono molto gentili. La Liguria è bellissima, e poi diciamocelo: qui il clima è decisamente migliore rispetto ai Paesi Bassi! Mi sono trovata a mio agio anche con lo stile di vita italiano: è meno frenetico rispetto a quello olandese e riesco a trovare più tempo per me”.

I tuoi obiettivi con il tuo club e con la Nazionale “orange”?

“L’obiettivo con il Rapallo è centrare la final six scudetto e, in quell’occasione, conquistare una medaglia. Con la Nazionale è avere l’opportunità di giocare gli Europei la prossima estate!”.

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