Match salvezza

Primavera, la Sampdoria c’è: 2-1 al Verona

Balde e Veips ribaltano il risultato

Bogliasco. Al “Riccardo Garrone” la Sampdoria Primavera di Simone Pavan e l’ Hellas Verona di Antonio Porta si affrontano, in una sfida salvezza, con queste formazioni, agli ordini dell’arbitro signor Marco Ricci di Firenze:

Sampdoria: Krapikas, Romei, Tomic, Pastor Carayol, Veips, Mikulic, Tessiore, Gabbani, Vujcic, Balde, Ejjaki

A disposizione: Hutvagner, Cassaghi, Oliana, Ferrazzo, Scotti, Soomets, Perrone, Cabral, Yayi Mpie, Curito, Piccardo, Eduardo Baldè

Hellas Verona: Borghetto, Nigretti, Galazzini, Danzi, Perazzolo, Kumbulla, Amayah, Saveljevs, Tupta, Stefanec, Buxton

A disposizione: Bianchi, Cherubin, Baniya, Peretti, Toccafondi, Dentale, Lisi, Felippe Nascimento, Sane, Fiumicetti

Al 3° Krapikas è già chiamato alla parata in tuffo da Tupta.

Al 10° i blucerchiati replicano con un bel traversone di Vujcic, che Tessiore appoggia all’accorrente Pastor Carayol, la cui tempestiva conclusione termina a lato di poco.

Ancora Tessiore in evidenza, al 12°, con un appoggio a Romei, che salta un difensore scaligero e mette in mezzo, senza che alcun compagno riesca ad anticipare l’intervento del portiere Borghetto.

Al 28° cross di Romei per Vujcic, che si gira e calcia prontamente, trovando il corpo di un avversario.

Al 30° Amayah serve bene Buxton e che calcia di prima intenzione, ma questa volta è Pastor Carayol ad immolarsi, con una deviazione salva risultato.

Al 39° giallo a Danzi, che atterra il lanciato Tomic, il quale, un minuto dopo, cerca la rete, con un tiro dalla grande distanza, che supera la traversa.

Si va, quindi, al riposo col risultato ancora bloccato sullo 0-0

Al 49°, è Ejjaki a provarci da lontano, ma la sua potente conclusione risulta ancora alta.

Al 51° il signor Ricci ammonisce Nigretti, per fallo su Ejjaki.

Al 56° Tupta salta Tomic e il suo cross viene pericolosamente deviato in corner dalla difesa della Samp.

Il segnale d’allarme non viene recepito dai blucerchiati ed al 57°, su azione susseguente a calcio d’angolo, Danzi serve una bella palla a Buxton, che la mette alle spalle di Krapikas (0-1).

Scossi da Pavan, i blucerchiati reagiscono ed hanno subito la chance del pareggio, con un rigore ottenuto e calciato, però, debolmente da Ejjaki, che se lo fa respingere da Borghetto.

Al 62° Ejjaki dimostra di avere gli “attributi” e di non essersi fatto condizionare dal precedente errore, trovando il rapinatore Balde, al centro dell’area, pronto ad infilzare il portiere veronese (1-1).

Al 64° esce il capitano gialloblù, Danzi ed entra Felippe Nascimento.

La Sampdoria sa quanto è importante vincere questa partita, … ed allora ci prova ancora il marcatore principe Balde, con una punizione, purtroppo alta.

Al 66°, nell’Hellas, fuori Amayah, dentro Cherubin.

Al 70° Borghetto esce a valanga sui piedi del travolgente Vujcic

Al 72° ancora il mai domo Ejjaki calcia dal limite dell’area… ma sbaglia solo l’alzo!

Al 73° il tandem Stefanec/Tupta risponde presente, con un tentativo di euro goal… per fortuna della Samp, anche questo tentativo finisce sopra la trasversale difesa da Krapikas.

Goal sbagliato, goal subito… per i veronesi, però!

Il ragazzo di Pietra Ligure, Tessiore, scodella – su calcio d’angolo – un perfetto pallone in area, che il lettone Veips va ad inzuccare a rete, regalando la vittoria ad un gruppo indomito (da quando c’è Pavan)

Al 78° l’olandese Yayi Mpie dà il cambio al bravo Vujcic.

Il miglior giocatore del Verona, Tupta, cerca il pareggio (all’85°), da posizione angolata, ma Krapikas si guadagna il gettone di presenza, respingendo.

All’86° doppio cambio: esce Nigretti ed entra Sane, per gli scaligeri, mentre Pavan blinda la difesa, con un difensore puro, Oliana, al posto del fluidificante terzino Tomic e si tutela ulteriormente, al 91°, mandando in campo Perrone per il goleador Balde.

Bene, uno dei big match salvezza finisce 2-1… sotto con gli altri, ragazzi!