Dietrofront

Piaggio Aero, accordo tra azienda e sindacati: nessun licenziamento ma mobilità volontaria

Nei giorni scorsi l'azienda aveva annunciato l'avvio delle procedure di licenziamento per 114 lavoratori tra gli stabilimenti di Genova Sestri Ponente (80) e Villanova d'Albenga (Savona).

Genova. Niente più lettere di licenziamento, ma un percorso di adesione volontaria alla mobilità con una serie di agevolazioni. E’ l’accordo proposto questa mattina dai vertici di Piaggio Aerospace ai sindacati al termine di un lungo incontro dopo che nei giorni scorsi l’azienda aveva annunciato l’avvio delle procedure di licenziamento per 114 lavoratori tra gli stabilimenti di Genova Sestri Ponente (80) e Villanova d’Albenga (Savona). L’accordo è stato sottoscritto da gruppo e sindacati.

Il provvedimento riguarda i lavoratori già in cassa integrazione fino a luglio: al termine del periodo di ammortizzatori sociali non saranno più licenziati ma potranno aderire su base volontaria alle procedure di mobilità. Sono previsti incentivi e verranno inoltre valutati singolarmente i casi di chi è vicino all’età pensionabile.

L’intesa è stata raggiunta al termine di una riunione nella sede dell’Unione industriali di Savona. Nelle prossime ore è prevista un’assemblea con i lavoratori interessati dalla procedura per comunicare loro i dettagli della mobilità volontaria, mentre solo lunedì si valuterà se fare o meno un’assemblea generale dei lavoratori.

La risoluzione del rapporto di lavoro dovrà essere quindi volontaria e, per attenuare ulteriormente le conseguenze sul piano sociale del provvedimento l’accordo prevede, per i lavoratori che aderiranno liberamente e volontariamente alla mobilità, degli incentivi a step: per chi aderisce entro il 20 aprile l’azienda erogherà 30 mensilità per un massimo di 50 lavoratori. Entro il 20 maggio erogherà 24 mensilità per un massimo di 35 lavoratori. Entro il 20 giugno 18 per massimo 18 lavoratori ed entro il 20 luglio 12 mensilità per massimo 11 lavoratori.

“Appresa con soddisfazione la notizia in merito all’accordo – scrivono dal gruppo del Pd in Regione e in Comune – chiediamo con forza al sindaco Marco Bucci e all’assessore Vinacci di far sì che il presidente della Regione, Giovanni Toti, si assuma un impegno preciso sulla questione delle assegnazioni delle aree ex Piaggio a Phase, a cui potrebbe essere chiesta la condizione di assumere i lavoratori Piaggio con le varie professionalità presenti”.

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