Sanità

Ospedale del ponente agli Erzelli, insediata la commissione che dovrà indicare ai privati come realizzarlo

90 giorni di tempo per avere un disegno della struttura. Toti: "Tra un anno sapremo chi lo realizzerà". Viale: "Villa Scassi non chiuderà, centro grandi ustioni sarà trasferito al San Martino"

Genova. Si è insediata oggi la commissione tecnica che elaborerà l’analisi di fattibilità e quindi le caratteristiche del futuro ospedale del ponente, o polo ospedaliero degli Erzelli.

La commissione è una sorta di preconferenza dei servizi di tutti gli enti interessati, Alisa, Asl3, Regione attraverso Filse e Ire, Comune di Genova e Università degli studi.

Questi soggetti, sulla scorta del piano sociosanitario approvato dalla Regione Liguria, stabiliranno i criteri cui i privati interessati a prendere in mano il futuro ospedale dovranno attenersi per presentare i loro progetti esecutivi. La commissione indicherà le caratteristiche architettoniche, prestazionali e quindi relative ai bisogni sanitari, ma anche le esigenze legate all’urbanistica e alla viabilità.

“La commissione sarà al lavoro fino al 15 giugno – ha spiegato il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti – una novantina di giorni per presentare il dossier, poi predisporreremo il bando di gara che uscirà verosimilmente a settembre e quindi l’anno prossimo di questo periodo contiamo di sapere molto bene chi costruirà l’ospedale del ponente”.

Per l’ospedale del ponente si sono già fatte avanti alcune grandi realtà della sanità privata, il gruppo lombardo Humanitas tra tutti, o il gruppo San Donato, ma Toti è convinto che parteciperanno dimostrando interesse tutti i grandi gruppi.

L’assessore alla Sanità della Regione Liguria Sonia Viale ha ribadito, a scanso di equivoci, che anche una volta realizzato l’ospedale agli Erzelli, il villa Scassi non chiuderà: “Resterà come presidio di primo intervento, non venderemo o svuoteremo quegli spazi – afferma – mentre per quanto riguarda il centro grandi ustionati, trattandosi di un hub interregionale e di un’eccellenza ligure, vogliamo mantenerlo totalmente pubblico. In futuro sarà spostato al policlinico San Martino ma per ora resta al villa Scassi visto che stiamo anche procedendo con la ristrutturazione dei padiglioni”.

“Non riduciamo l’offerta sanitaria – continuano Toti e l’assessore – il ponente avrà quindi il villa Scassi, l’ospedale agli Erzelli e la Casa della Salute in Val Polcevera”.