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Oregina invasa dalle Processionarie. L’allarme lanciato dai cittadini e padroni di cani fotogallery

Decine di segnalazioni, in caso di ritrovamento contattare il municipio per la rimozione

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Genova. Numerose segnalazioni sono arrivate in queste ore per un’invasione di Processonarie, arrivate con la primavera e in veloce fase di riproduzione.

Molti nidi sono stati trovati tra via Paolo della Cella e via Carbone, ma non solo: tutto il quartiere, che “confina” con i monti e spazi verdi delle alture cittadine, risente di questa “invasione” periodica.

L’allarme vale soprattutto per i cani: la puntura urticante delle “spine” della processonaria può mettere a rischio le vie respiratorie del nostro amico a quattro zampe, sopratutto naso e lingua, usate per tastare il terreno.

Nel caso un cittadino trovasse un nido di processionarie la cosa da fare è avvertire il municipio di competenza, che a sua volta si rivolgerà ad Aster. Questo a meno che non si tratti di un terreno privato. In quel caso sarà necessario, a proprie spese, rivolgersi ad aziende specializzate, per la rimozione e lo smaltimento del nido.

La processionaria del pino (Traumatocampa pityocampa) è un lepidottero (farfalla) che nella fase larvale si nutre di aghi di conifere. Il nome “processionaria” deriva dal comportamento delle sue larve, che si spostano in lunghe file indiane. Le larve della processionaria sono rivestite di peli urticanti. Sono questi a essere pericolose. La rimozione dei nidi di processionarie è obbligatoria per legge.