Seconda categoria girone d

Mariscotti: vittoria decisiva? La Rossiglionese fermata a Quartorisultati

Niente è deciso ancora, ma la capolista sale a 8 punti sui bianconeri, che però hanno ancora da recuperare una gara e lo scontro diretto per cercare di tenere aperta la contesa. Vince il Pontecarrega

A quattro turni dalla fine del campionato, il Mariscotti fa un passo forse decisivo verso la vittoria del torneo. I biancorossoblù infatti con la vittoria sulla Bolzanetese e il contemporaneo pareggio della Rossiglionese, potranno contare da qui alla fine della stagione, alla peggio su 5 punti di vantaggio. Dalla loro parte i bianconeri potranno contare prima sul recupero con il Pontecarrega (in posizione difficile di classifica, ma in grande condizione), e poi, nella penultima di campionato, andrà in scena uno scontro diretto che potrebbe riaprire tutto.

Resta chiaro che tutto è nelle mani della squadra di mister Tumminello, che non si fida delle inseguitrici e stempera la gioia dopo la sedicesima vitttoria stagionale. Con la Bolzanetese il Mariscotti non ha vita facile, anche perché gli aranciobiancoblù sono in lotta per evitare sorprese in chiave salvezza.

A complicare le cose forse è l’avvio “troppo bello” della capolista che in due minuti dal 10° va sul 2-0 grazie al proprio numero dieci Ercolani. Con due sigilli in apertura di gara i locali si adagiano sugli allori e rischiano di essere rimontati. Nel primo tempo Petitti è provvidenziale nello sventare un paio di chiare occasioni degli ospiti. Al 60° Arvigo riapre i giochi meritatamente su rigore. La rete sveglia il Mariscotti che si chiudono in modo efficace andando a contenere il forcing finale dei bolzanetesi.

La Rossiglionese invece non riesce ad espugnare Quarto, nonostante il rientro di Marco Bracco, elemento di assoluta qualità che aveva appeso le scarpette al chiodo. Rimesse le calzature sportive, dimostra di essere in gran forma con una traversa clamorosa che al 34° scuote la porta di Torre. Nel secondo tempo Converti risponde con due tiri che non hanno fortuna anche grazie alle grandi risposte di Bruzzone.

Quando Sciutti vede il rosso per doppia ammonizione, la Rossiglionese si complica la vita e rischia grosso  perché al 75° Boero colpisce un palo. La gara si conclude sullo 0-0 e i bianconeri perdono strada rispetto alla vetta.

In attesa che i valligiani recuperino contro il Pontecarrega, il secondo posto viene occupato dall’Anpi Casassa che resta in corsa per cercare di insidiare la capolista. Gara in salita contro il Mura Angeli che passa in vantaggio al 20° con Tassistro.

L’Anpi trova il pari poco prima della pausa con Mangiapane che manda le squadre al riposo sul pari. Nel secondo tempo la partita prosegue in modo equilibrato e nessuno sembra in grado di sbloccarla. L’evento che cambia tutto è l’espulsione di Chiu che lascia il Mura in dieci. Cinque minuti dopo Boscaglia, entrato da poco in campo, non sbaglia e trova il 2-1. Nel finale anche Cepollina viene mandato prima negli spogliatoi e il Mura perde ogni speranza. Per il Mura momento difficile e classifica complicata.

La Casellese si prepara a salutare la categoria, anche se la matematica lascia una speranza residuale ai biancoblù, ma lo schiaffio a mano aperta subito dal Pontecarrega, dà punti fondamentali ai biancorossoneri, mentre spinge sempre più giù i valligiani.

Gara che inizia molto male, visto che dopo appena sei minuti i padroni di casa vedono abbandonare il campo a Jashkury che si fa male da solo, e si teme si possa trattare di un brutto infortunio. Quando si riprende il gioco Luongo la sblocca immediatamente su punizione. La Casellese cerca di reagire, ma i locali non rischiano ganché. Nel secondo tempo Vargiu mette il punteggio in sicurezza al 49°. Meno di dieci minuti dopo Mangini, portiere della Casellese pasticcia con i piedi, ne approfitta Luongo che sigla la doppietta.

La gara è ormai decisa, ma il Pontecarrega non ha finito. Così al 70° Pili è puntuale nella deviazione aerea su cross dalla fascia. La manita che colpisce violentemente la Casellese si concretizza all’83° con Vargiu che chiude il punteggio sul 5-0.

Il Masone trova una vittoria fondamentale nello scontro diretto contro il Mele che si gioca a Cogoleto dato che il campo di Masone è indisponibile. I biancoazzurri erano in cerca di punti per uscire dal pantano della zona playout e li trovano per di più contro una diretta concorrente che agganciano a quota 28 punti. Succede tutto nel secondo tempo, dopo che nella prima parte le squadre si erano affrontate soprattutto in mezzo al campo.

Al 62° la sblocca Federico Pastorino che con un colpo di testa batte Pittaluga e porta in vantaggio i “padroni di casa”. Dieci minuti dopo Barni sigla il gol dell’1-1 che riapre tutto, ma la replica decisiva dei valligiani è fulminea perché Rotunno pesca la giusta traettoria e al 75° riporta in vantaggio i suoi. Masone che con due partite da recuperare potrebbe ritagliarsi un posto persino in zona playoff.

Tre punti anche per l’Olimpia, anch’essa con una partita in meno e che si avvicina sensibilimente ai playoff. La vittoria arriva di stretta misura sulla Don Bosco ed è merito di un gesto atletico mirabile. Al 70° infatti con la gara bloccata sullo 0-0, i salesiani puntano almeno a preservare un punto che consentirebbe loro di muovere la classifica. Invece Quaglia in rovesciata sorprende Di Moro e decide la gara fra gli applausi dei tifosi locali.

Appaiato all’Olimpia troviamo il Campi Corniglianese che supera il Carignano e riapre completamente i giochi per le zone che contano della classifica. Rete decisiva di Di Pietro su calcio di rigore al 70° fra le proteste molto più che vibranti della squadra ospite. I gialloblù restano al quinto posto, ma ora rischiano che Olimpia e Campi li superino estromettendoli dalla possibilità di partecipare agli spareggi promozione.