Protesta

Mani nei cassonetti contro le sanzioni “anti poveri” del Comune: “Ci vengano a multare”

L'iniziativa di disobbedienza civile lanciata da Sinistra Italiana

Genova. Con le mani nei cassonetti, in un’azione di disobbedienza civile, per dire no all’ordinanza allo studio da parte del Comune di Genova che prevede misure repressive per la gestione del decoro urbano tra cui le tanto discusse sanzioni per chi venga sorpreso a cercare nei cassonetti dei rifiuti.

L’iniziativa, che si terrà domani sabato 17 marzo alle 11 nel centro storico (appuntamento in piazza Banchi) è stata lanciata da Sinistra Italiana. Parteciperanno il consigliere regionale di Sinistra Italiana Gianni Pastorino, la consigliera del municipio Medio Ponente Nadia Carì e il neo eletto consigliere del Municipio Centro Ovest Mariano Passeri (Liberi e uguali), oltre al coordinatore provinciale di Sinistra Italiana Genova Bruno Pastorino.

“L’ordinanza anti poveri è infame e deprecabile. L’assessore venga a multarci di persona, oppure ritiri le nuove disposizioni” dice Gianni Pastorino.

leggi anche
  • Cronaca
    Daspo a chi rovista nei cassonetti, pioggia di critiche dalle associazioni: “Solo propaganda”
  • L'appello
    “Fermiamo la guerra ai poveri di Bucci”, l’attacco di Genova che Osa contro i provvedimenti della giunta
  • Controreplica
    Daspo a chi “ravatta nella rumenta”, parola di Bucci: “Polemiche vergognose, vogliamo evitare il fenomeno”
  • Tema caldo
    Daspo urbano, Crivello contro Bucci: “Hanno voluto crocifisso in aula rossa, ora vogliono scacciare gli ultimi”
  • Questa mattina
    “Mani nei cassonetti”, la protesta silenziosa contro la “guerra ai poveri di Garassino”