Risparmio energetico

Efficenza energetica, svolta green al matitone, saranno cambiate tutte le lampadine

Sarà questo uno degli interventi più consistenti del progetto Gen-ius

Genova. Svolta “verde” per il Matitone, l’edificio sede degli uffici del Comune di Genova considerato uno dei più “energivori” del territorio che cambierà tutta l’illuminazione, con lampade a led, che hanno minore consumo, oltre a razionalizzare gli spazi e rimodernare il sistema di condizionamento.

Sarà questo uno degli interventi più consistenti del progetto Gen-ius (Genova Innovative Urban Sustainability). Un progetto che porterá in 24 comuni metropolitani genovesi investimenti per 40 milioni nel campo del risparmio ed efficientamento energetico di cui 21 a Genova capoluogo, 12 nei comuni extra capoluogo e 6 su edifici scolastici di proprietà della Città metropolitana.

“Abbiamo circa 260 asset – spiega Diego Calandrino, coordinatore del progetto – che si dividono in edifici, dove saranno fatti interventi complessivi di riscaldamento e isolamento e altri mirati a illuminazione interna e domotica. Per quello che riguarda l’illuminazione pubblica, invece, interverremo su circa 16mila punti luce con il passaggio a lampadine con alta efficienza energetica”.

Oggi, nella sede della città metropolitana si è svoltala seduta di avvio del Comitato di Pilotaggio del progetto, a cui è seguita lastipula di una convenzione in cui il Comune di Genova e gli altri enti coinvolti si impegneranno a bandire le gare per i vari interventi.

“Questo è un esempio di lavoro di squadra – ha spiegato Matteo Campora, assessore all’ambiente del Comune di Genova – e il nostro comune ha lavorato in team con gli altri con l’obiettivo di migliorare l’efficienza energetica e riqualificare gli immobili. Questo ha sia un effetto economico, dovuto al risparmio che arriverà da questi interventi, che uno ambientale visto che sistemi di riscaldamento più moderni potranno diminuire le emissioni. A Genova, oltre al Matitone sono coinvolti nel progetto anche Palazzo Ducale e Porto Antico che potranno completare gli interventi già messi in atto per il miglioramento energetico”.