Sicurezza

Chiavari censisce le attività in zona rossa a rischio inondazione

Da lunedì 26 marzo quattro volontari del servizio civile distribuiranno un questionario

Chiavari. Conoscere nel dettaglio le imprese che svolgono attività anche parziale, al piano sottostrada o interrato nell’area rossa (inondabile con tempo di ritorno 50 anni dal torrente Rupinaro ed Entella), e la necessità di fornire loro adeguata informazione sulle disposizioni vigenti durante gli stati di allerta meteo e le misure di autoprotezione da adottare.

Questo lo scopo del censimento delle attività economiche e sportive nell’area rossa del Comune. Lunedì 26 marzo quattro volontari di Servizio civile si occuperanno del censimento. L’attività si inserisce nell’ambito del progetto di Protezione Civile: “Chiavari al sicuro! Procedure per la messa in sicurezza dei cittadini a rischio alluvione del Comune di Chiavari”.

Verrà approfondita con i gestori l’attribuzione al responsabile della sicurezza della scelta di chiusura della struttura sportiva in allerta gialla/arancione.
Tale scelta, che deve essere inclusa nel piano di sicurezza dell’edificio, deve tenere conto dell’affollamento, delle vie di fuga, delle modalità di eventuale evacuazione, della vulnerabilità intrinseca della struttura.

La partecipazione al questionario non sarà obbligatoria, ma il mancato conferimento dell’utenza telefonica comporterà l’impossibilità di ottenere il servizio di sms per ricevere le informazioni di protezione civile, che a oggi verrà limitato ai piani sotto strada/interrati.

Durante il censimento verrà anche distribuito il materiale informativo di protezione civile, contenente le sospensioni e disposizioni, stabilite dall’ordinanza sindacale 2/2018.

Più informazioni