A rischio

Sport e disabilità, Uisp bussa alla porta di Tursi: “Dopo 36 anni il Comune ci lascia soli?”

La denuncia dell'associazione: "Per il 2018 le risorse minime necessarie per garantire le attività non sono previste dal bilancio del Comune di Genova"

Genova. Dopo trentasei anni la collaborazione fra Comune di Genova e Uisp, nel portare avanti, attraverso il progetto “H-Sport”, l’inserimento in attività sportive di cittadini disabili, potrebbe interrompersi, privando oltre 300 famiglie fragili di un importante strumento di promozione della salute e di inclusione sociale.


“Per il 2018 – denunciano dalla Uisp – le risorse minime necessarie per garantire le attività non sono previste dal Bilancio del Comune di Genova”. A mancare all’appello, per la precisione, mancano circa 20 mila euro, su 40 totali di cofinanziamento. La direzione Sport ha confermato il fondo, quella dell’assessorato al Welfare, non ancora. “Speriamo che possano esserci ripensamenti”, afferma il vicepresidente genovese della Uisp Tommaso Bisio. Anche lo scorso anno il contributo era arrivato in “zona Cesarini”.

“A seguito della disponibilità espressa dal sindaco Marco Bucci, dall’assessore alle Politiche educative e socio-sanitarie Francesca Fassio e dal consigliere delegato allo sport Stefano Anzalone – continua Bisio – il Comitato Uisp di Genova aveva avviato le attività anche per l’annualità 2018, cogliendo positivamente la volontà dell’amministrazione di riconfermare il sostegno e implementare le azioni su base pluriennale”.

“Con stupore – dicono dalla segreteria genovese dell’Unione italiana sport per tutti – e grande preoccupazione si è appreso dai lavori della seduta del 16 febbraio della commissione consiliare Welfare, attraverso le parole dell’assessore Fassio, dell’indisponibilità a bilancio del contributo minimo necessario per garantire l’attuale piano di azione del progetto. L’evidente contraddizione creatasi, è stata portata all’attenzione, attraverso una nota formale inviata in data odierna, del sindaco Bucci. Nel frattempo, l’Uisp, suo malgrado, dovrà procedere ad interrompere le attività”.

Il progetto “H-Sport”, dal 1982, coinvolge, ogni anno, oltre 300 cittadini e cittadine con disabilità gravi e gravissime, con particolare riferimento anche al tema della salute mentale, di cui quasi duecento minorenni. L’inserimento nelle attività sportive (nuoto, pallavolo, arti marziali, calcio, atletica leggera, ginnastiche eccetera) è seguito da istruttori qualificati, con la collaborazione di associazioni e società sportive, centri residenziali e riabilitativi, enti del terzo settore, istituti scolastici, poli gravi scolastici. Negli anni le azioni del progetto promosso da Comune di Genova e UISP hanno garantito agli utenti partecipanti la possibilità di sviluppare competenze ed autonomia, implementando le proprie capacità relazionali, migliorando il proprio stato di salute, contrastando l’isolamento e lo stigma derivante dalla propria disabilità.

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