Giovani blucerchiati

Sampdoria, fra i giovani in prestito riflettori su Hadžiosmanović

Poco spazio per gli altri. Per far crescere i giovani è indispensabile l’istituzione di un campionato di "seconde squadre"

Genova. Per vedere scendere in campo i ragazzi della Sampdoria, mandati in giro per l’Italia, con l’intento di far fare loro le ossa, bisogna scendere in Serie C… il fatto è che chi li prende in prestito, poi preferisce dare l’opportunità di giocare, con continuità, ai giocatori di proprietà…

Ecco perché, se si vogliono fare crescere i giovani, la prima cosa da fare è l’istituzione di un campionato di “seconde squadre”, in cui poter schierare, sia i ragazzi in età da “Primavera”, sia quelli più maturi, che solo giocando possono dimostrare di meritare la prima squadra.

Non solo… Un torneo del genere, servirebbe anche per togliere la ruggine dalle gambe dei facenti parte della rosa, che abitualmente scaldano la panchina.

Vogliamo divertirci a fare una formazione della Samp, schierata col 4-3-1-2, caro a Giampaolo?

Eccola: Falcone (Krapikas); Diaby (Tomic), Šimić, Leverbe (Varga), Hadžiosmanović; Rolando, Palumbo (Ivan), Rocca; Baumgärtner ; Bonazzoli (Stijepović), Vrioni (Ponce, Balde).

Speriamo sia uno dei primi passi dei commissari di Lega e FIGC… ma intanto, siamo costretti a registrare queste notizie:

In Napoli-Spal (1-0), sia Federico Bonazzoli, che Lorenco Šimić, vedono tutta la partita, restando a prendere freddo in panca, in quanto Leonardo Semplici, pur dovendo fare a meno di Thiago Cionek, preferisce dare una maglia da titolare all’ex blucerchiato Bartosz Salamon, piuttosto che al giovane croato, mentre in attacco la concorrenza, in casa estense, è numerosa e con tanto di pedigree.

Scendendo in Serie B, la musica non cambia, perché anche mister Tedino lascia in panchina, per tutti i 90 minuti (al Renato Curi di Perugia), Gabriele Rolando, evitandogli, tutto sommato, di partecipare al terzo k.o. di fila dei siciliani, apparsi in piena crisi si gioco, oltre che di risultati.

E fa lo stesso Grassadonia con Dávid Ivan, che vede la partita, fra Salernitana e Pro Vercelli, anche lui, da seduto, tanto è vero che bisogna scendere in Serie C, per vedere in campo i ragazzi della Sampdoria.

Meglio di tutti, fa Cristian Hadžiosmanović, che – sullo Stretto – sta trovando quegli spazi che gli erano stati negati a Livorno e soprattutto sta dimostrando che, per lui, può esserci un futuro a livello professionistico.

Stavolta, infatti, grazie a una rete del ragazzo di origini montenegrine, segnata al 65° allo stadio San Vito-Gigi Marulla di Cosenza, la Reggina ha portato a casa un buon pareggio.

Restando al Girone C, Antonio Palumbo non ha giocato nel Trapani, che ha vinto in rimonta con la Paganese, ma – a dire il vero – solo perché squalificato.

Nel girone B (giocano di sabato), il neo mister Beggi ha mandato in campo, dal primo minuto di FeralpiSalò-Teramo (1-1), sia Michele Rocca, che Andrés Fabián Ponce ed il venezuelano, con un bel colpo di testa, è andato anche vicino al goal, negatogli solo da un salvataggio sulla linea di porta dall’abruzzese Tulli.

Domenica senza calcio pure per Denis Baumgärtner, ma anche qui c’è una giustificazione… il Livorno ha fruito della giornata di riposo, tipica del Girone A (a 19 squadre).

Tre punti di valore inestimabile per l’Olbia di Bernardo Mereu, zeppa di giovani, (media di 22 anni nell’undici titolare, compreso Maxime Leverbe), che ha espugnato il Melani del Pistoia, di Giacomo Vrioni, che mister Indiani ha mandato in campo solo al 15° della ripresa, nonostante la ripetutamente dimostrata vena del goal della punta blucerchiata.

Varga novanta minuti, Di Nardo una decina e Criscuolo zero… sono gli scarni numeri (tranne quelli dello slovacco) dei ragazzi in prestito ad Arezzo, nello 0-0 degli aretini a Pontedera.

Boccata d’ossigeno per il Gavorrano, che ha lasciato il fanalino di coda al Prato, alimentando le speranze di una ancora difficile salvezza, grazie alla vittoria per 1-0 sul Piacenza, con Wladimiro Falcone che ci ha messe del suo, attorno al 60°, parando, con naturalezza, la palla dell’ipotetico pareggio capitata al pratese Romero.

Chiudiamo con una notizia di mercato… come farne a meno? Dalla Francia arriva la notizia di un interesse sia della Sampdoria, che del Milan, per il classe 2000 dell’Amiens, Emmanuel Mendes… Speriamo che in questo caso, la sfida la vinca il Doria…