Curiosità

Sabato 3 marzo, viaggio nel rifugio antiaereo di Campi con il Centro studi sotterranei

E' uno dei 65 esistenti in città, sarà accessibile al pubblico in via del tutto straordinaria

Genova. E’ uno degli oltre 60 rifugi sotterranei nascosti in città, l’unico totalmente privato e solitamente inaccessibile. Non questo sabato, 3 marzo. Il Centro Studi Sotterranei (questa la pagina Facebook dove trovate tutte le informazioni) riapre il riparo anti-aereo realizzato sotto la collina di Coronata, a Campi.

Il sotterraneo, risalente alla II Guerra Mondiale, si articola in oltre un chilometro di gallerie dove si possono ancora ritrovare le dotazioni di sicurezza, gli stratagemmi per renderlo percorribile ma anche disegni e scritte sui muri che ricordano la sopravvivenza ai tempi del conflitto.

L’appuntamento sarà aperto a un massimo di 20 visitatori per volta. I turni iniziano alle 10, alle 11e45 e alle 14e30, ma bisogna presentarsi venti minuti prima con una manleva compilata. Tempo di visita previsto 90 minuti. Il percorso è facile, adatto anche ai bambini. Si consiglia abbigliamento caldo e sportivo, e con una torcia.

Per prenotarsi e info contattare, dalle ore 15 alle ore 18, dal lunedì al venerdì, Gilda Bologna al seguente numero: 348 0866217.

il Centro Studi Sotterranei di Genova è costituito da un’equipe di esperti in diverse discipline ed opera nel campo della speleologia degli ipogei artificiali e dell’urbanistica sotterranea. Aderisce alla Commissione Cavità Artificiali della SSI.

L’attività principale del CSS – un cluster interdisciplinare di esperti – è quella della ricerca, esplorazione, studio, documentazione e valorizzazione delle strutture di rilevante interesse storico ed architettonico, costruite dall’uomo nel sottosuolo o rimaste sepolte nel tessuto urbano. Tale lavoro è svolto collaborando con: Soprintendenze, Università, Istituti di ricerca, Pubbliche Amministrazioni, Enti e privati. Il CSS, in particolare, si occupa della rilevazione sistematica dei siti ipogei allo scopo di realizzare, nell’ambito della Commissione Nazionale Cavità Artificiali della SSI, il Catasto Nazionale delle Cavità Artificiali. Inoltre gli esperti del CSS sono impegnati sul fronte della divulgazione – attraverso pubblicazioni, conferenze e social – quello che di una città normalmente non si vede, e cioè il suo sottosuolo. Questo sforzo vorremmo ora declinarlo anche attraverso una proposta di fruizione pubblica di alcuni sotterranei presenti a Genova.

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