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Rapallo e Locatelli ancora ko, ma ci sono segnali di ripresa risultati

Le due squadre liguri restano a secco nella quinta giornata, ma entrambe giocano delle buone partite. In discussione la condotta arbitrale

Inizia a preoccupare la situazione di classifica delle due squadre liguri impegnate nel campionato di Serie A2 femminile di pallanuoto. Locatelli e Rapallo incassano altre due sconfitte che arrivano in trasferta per entrambe e relegano lontre e gialloblù agli ultimi due posti dopo 5 gare.

Certo nulla è perduto e il tempo c’è per poter recuperare, ma è anche vero che se vincere aiuta a vincere, questo trend non è incoraggiante anche perché le sconfitte arrivano contro due squadre, Padova e Firenze, complessivamente abbordabili.

La Locatelli gioca una buona prima parte di gara, andando in vantaggio con Figari e Tedesco che replicano nel secondo periodo alle reti delle patavine che vengono graziate dall’arbitro che sul 4-1 sostanzialmente annulla il quinto gol di Tedesco per un fallo da essa subito. Panchina biancorossoblù in escandescenza con Carbone che non ci vede dalla rabbia. Tuttavia al cambio campo la Locatelli è avanti 2-4.

Le venete nella seconda parte di gara cercano di sfruttare un divario fisico e una condizione migliore andando spesso al contrasto molto duro che le genovesi subiscono non tutelate granché dai giudici. Arriva quindi il pareggio delle padrone di casa prima che Figari sigli il 4-5. Poi le ospiti calano vistosamente, patendo davvero una fisicità esasperata delle padovane che completano la rimonta andando sul 7-5. Nell’ultimo quarto sono decisive, però altre due reti che arrivano colpendo e demoralizzando le lontre che accorciano con Figari, ma senza rientrare più in gara. Finisce quindi 9-6 per Padova.

Ancora una volta, però coach Carbone punta il dito sull’arbitraggio apparso non all’altezza della situazione con un commento sarcastico: “A parte l’attenuante delle assenze, che decisamente non ci hanno favorito, la responsabilità di questa sconfitta la ritengo principalmente mia. Fino a che siamo riuscite a far pallanuoto eravamo in completo controllo dell’incontro,ma abbiamo speso troppe energie perchè in realtà il match Padova giustamente l’ha spostato dove poteva far meglio, ovvero sull’aspetto fisico e io non ho preparato a dovere la squadra per affrontare quello che ho visto oggi. Tanto che l’arbitro, giustamente, ha sanzionato il nostro comportamento passivo (regola della lotta) con un numero più che doppio di penalità rispetto alla squadra avversaria: non inganni infatti la cifra (5) relativa alle espulsioni a favore: una è stata data per annullare un nostro gol, l’altra per impedire un passaggio alla smarcatissima Tedesco. In questo contesto, dunque, i miei complimenti al tecnico avversario per aver capito meglio di me dove va la pallanuoto, e all’arbitro, che in questo contesto è stato sotto un certo punto di vista il migliore in campo. A me ora il compito di fare in modo che le ragazze siano pronte ad affrontare le partite anche come incontri di lotta o risse da saloon se è il caso, e se così stabilisce la discrezionalità arbitrale che regna sovrana, alla faccia di chi credeva ancora nella oggettività del regolamento, strumento ormai superato”.

Rapallo cade invece in quel di Firenze in una gara che ha visto una buona gara da parte delle giovani ruentine che iniziano male andando sotto 2-0, ma nel secondo periodo hanno una reazione soprattutto trovano la precisione di Fiore che con una tripletta rimettono in carreggiata la truppa gialloblù. Le toscane, però rientrano dopo la pausa lunga con molta voglia di ripartire e infatti arrivano Capaccioli e Baldini che ribaltano la situazione.

Rapallo non molla e vende cara la pelle andando a ribaltare nuovamente la situazione con Cabona e De Carli che firmano il 4-5. Il periodo è il più appassionante della gara perché Firenze c’è e può contare su una grande forma di Colaiocco, sua giocatrice più rappresentativa che pareggia. Poi Ferrini e Cabona fanno 6-6 prima del break delle locali che riescono a mettere la testa avanti. Nell’ultimo quarto Rapallo perde lucidità offensiva e patisce un’altra rete che chiude i conti in favore delle fiorentine. “Abbiamo giocato bene, ho notato miglioramenti anche in fase offensiva rispetto agli impegni precedenti – commenta il tecnico Emanuela Schiaffino – Peccato per alcune decisioni arbitrali quantomeno dubbie, forse il risultato avrebbe potuto essere diverso. Ciò che conta è che si migliori partita dopo partita: lavorando e affrontando le partite con lo spirito giusto, arriveranno anche i risultati»

Insomma due sconfitte che lasciano l’amaro in bocca perché sia Locatelli che Rapallo avrebbero meritato qualcosa di più, ma un po’ di demerito proprio e po’ di decisioni arbitrali dubbie hanno impedito alle due compagini di incassare punti. Ora, però si può certamente guardare al resto di stagione con fiducia. Nel prossimo turno importante banco di prova per Rapallo che ospiterà Bologna seconda in classifica, mentre più abbordabile la gara della Locatelli che affronterà Verona per cercare i tre punti e rilanciare la propria stagione