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Ondata di freddo, Asl e ospedali riattivano il percorso previsto per le emergenze

In programma dimissioni protette e potenziamento area neuro-traumatologica

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Genova. La riattivazione del percorso previsto per le situazioni di emergenza, con il monitoraggio costante degli accessi nei pronto soccorso, il potenziamento dell’area neuro-traumatologica e la valutazione attenta e puntuale delle condizioni di dimissibilità dei pazienti e del rientro al domicilio degli stessi, affinché le stesse avvengano in sicurezza, sia per quanto riguarda il mezzo di trasporto, sia per quanto riguarda orario di dimissione e relativa destinazione. Sono alcune delle principali misure adottate dal sistema sanitario ligure, su indicazione di Regione Liguria e Alisa, per far fronte all’ondata di di freddo eccezionale che sta interessando il territorio a seguito dell’arrivo di una perturbazione di origine artica.

Regione Liguria ha inoltre scritto ad Anci e a tutti i sindaci per sottolineare la preoccupazione rivolta alle persone senza dimora costrette a vivere per strada: è stata quindi sollecitata l’attuazione in maniera tempestiva di tutte le misure sufficienti e necessarie per la tutela della loro salute.

A questo proposito, Regione ricorda lo stanziamento annuo di risorse destinate ai cinque comuni capofila delle conferenze dei sindaci delle Asl per implementare e sviluppare, in sinergia con le associazioni di volontariato impegnate sul territorio, i servizi in risposta ai bisogni primari (dalla distribuzione di viveri, indumenti e farmaci, alla cura e igiene della persona fino alle mense), i servizi di accoglienza notturna (dormitori, comunità semiresidenziali e residenziali, alloggi protetti o autogestiti) e i servizi di accoglienza diurni.

Nelle Asl, come quelle genovesi, sono state allertate le imprese che, in caso di neve o gelo devono intervenire con la massima sollecitudine eseguendo la pulizia neve e spargimento sale in tutte le strutture ospedaliere e territoriali. È inoltre stata allertata la ditta per il trasporto dei pasti veicolati dei possibili disagi per il transito veicolare, sia sulle strade comunali che all’interno dei nostri presidi.

Nel caso di allerta gialla/arancione per neve o comunque nel caso si verifichino improvvisi e duraturi impedimenti al traffico veicolare, pubblico e privato, da cui possano derivare prevedibili difficoltà al raggiungimento degli pspedali con conseguente rischio di sospensione delle funzioni di emergenza, è stato disposto che, fino al miglioramento delle condizioni atmosferiche e alla ripresa del traffico veicolare, il personale dirigente e del comparto in turno di pronta disponibilità, qualora si manifestassero difficoltà nel raggiungere la sede ospedaliera nel caso di chiamate, è autorizzato ad effettuare turno di guardia attiva in sostituzione della pronta disponibilità.

Prolungata di una settimana, quindi fino al giorno 11 marzo 2018, l’apertura dell’unità di crisi presso il Dea di I° livello dell’ospedale Villa Scassi. Sono stati allertati infine i direttori di distretto per un monitoraggio attento delle condizioni meteo in particolare per la sicurezza degli operatori e degli assistiti delle cure domiciliari soprattutto nelle zone dell’entroterra.

Presso l’ospedale policlinico San Martino:
·       Rinforzato personale medico e infermieristico del DEA per poter far fronte a eventuale maggiore afflusso (soprattutto per area traumatologica)
·       Blocco dei ricoveri programmati in particolare in Ortopedia ma anche nell’area medica per facilitare i ricoveri in relazione a un possibile maggior afflusso di pazienti al DEA
·       Valutazione attenta e puntuale delle condizioni di dimissibilità dei pazienti, affinchè le stesse avvengano in sicurezza, sia per quanto riguarda il mezzo di trasporto, sia per quanto riguarda orario di dimissione e relativa destinazione.
·       Possibilità di modificare i turni del personale per evitare pericoli per chi arriva da aree in cui si siano verificate criticità legate al maltempo
·       Attivazione dell’area foresteria per consentire di trascorrere la notte in ospedale al personale che sia impossibilitato, a causa delle condizioni meteo, a rientrare nelle proprie abitazioni

Servizio Emergenza Sanitaria 118
Sono state informate tutte le postazioni delle associazioni convenzionate territoriali di competenza invitando le stesse ad un rafforzamento degli equipaggi nonché ad attrezzare i mezzi di soccorso di idonea dotazione.
È stato verificato l’equipaggiamento del mezzo a nostra disposizione (Golf 0).
È stato preallertato il personale reperibile medico/infermieristico.

Servizio Numero Unico Emergenza 1-1-2
Nella giornata di ieri, domenica 25 febbraio, il servizio è stato potenziato e sono state impartite precise disposizioni in merito ad eventuali criticità. In caso di necessità la misura verrà replicata.

Presso l’ospedale Evangelico
Considerata la situazione di quadro meteorologico sfavorevole, i possibili improvvisi e duraturi impedimenti al traffico veicolare pubblico e privato e pertanto le possibili difficoltà al raggiungimento del presidio di Voltri e della sede di Castelletto è stato predisposto quanto segue:
·       Ove non fosse garantito il cambio turno, si invita il personale alla permanenza in servizio
·       In caso di difficoltà al raggiungimento della sede ospedaliera in Pronta Disponibilità ovvero qualora il personale non fosse in grado di assicurare la presenza e/o la risposta alla chiamata in Pronta disponibilità, nei tempi previsti, si dispone la trasformazione in Guardia Attiva dei turni di Pronta Disponibilità (Personale medico e comparto)
·       Si invita il Personale medico a valutare l’eventuale necessità di procrastinare le dimissioni di pazienti fragili in caso di avverse condizioni meteo in atto
·       Al servizio di Pronto soccorso è richiesta la massima efficienza

Ospedale Galliera
   Viene mantenuta alta l’attività sanitaria, in particolare in Pronto Soccorso e Unità di Crisi
·       Si garantisce la dimissione protetta dei pazienti
·       Si è predisposto un piano per l’eventuale potenziamento dell’attività ortopedico ambulatoriale e chirurgica nel Blocco Operatorio

Ospedale Gaslini
È stato attivato il Piano generale per le emergenze. In particolare:
·       Si è riunita l’Unità di crisi in cui sono presenti tutti i professionisti chiamati a intervenire in caso di emergenza
·       La U.O.C. Ufficio Tecnico ha provveduto ad attivare la reperibilità interna che prevede l’arrivo in Istituto di personale addetto all’utilizzo del mezzo spargisale e spazzaneve per rendere agibile la viabilità interna
·       Il responsabile del pronto soccorso ha allertato il proprio personale al fine di garantire la costante presenza di infermieri e medici soprattutto nei settori che potrebbero essere maggiormente coinvolti in un’emergenza neve e abbassamento di temperature
·       La U.O.C. Farmacia si è attivata per avere scorte sufficienti di farmaci salvavita
·       La Direzione Sanitaria ha provveduto ad allertare la ditta esterna di somministrazione pasti affinchè si rendano disponibili ad un eventuale incremento di attività legato alla permanenza in Istituto di pazienti o operatori impossibilitati a raggiungere i luoghi di residenza
·       La Direzione Sanitaria ha analogamente provveduto ad individuare zone dell’Istituto dove far pernottare il personale che non potesse rientrare a casa e ad allertare tutto il personale in merito alle avverse condizioni meteo e loro conseguenze.