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Mozione in Regione: “Chi fa incidente ubriaco o drogato paghi il trasporto in ambulanza”

Il testo è stato discusso in II Commissione salute sicurezza, l'obiettivo è chiedere un impegno direttamente al governo

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Genova. “Chi, violando la legge, si mette alla guida di un veicolo in stato di ebbrezza alcolica o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti in caso di incidente è giusto che successivamente al soccorso paghi il trasporto in ambulanza”.
Lo ha dichiarato il capogruppo regionale della Lega Nord Liguria, Alessandro Piana, che durante i lavori della II Commissione regionale Sanità ha illustrato il nuovo testo della mozione sul tema di cui si discute da un paio di anni anche in Liguria.

“La mozione – ha spiegato Piana – impegnerà la Giunta regionale a chiedere al Governo di modificare la normativa vigente al fine di prevedere il pagamento del servizio di trasporto in ambulanza a carico del maggiorenne soccorso e risultato alla guida con un tasso alcolemico superiore ai limiti di legge o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti”.

 L’esponente della Lega Nord ritiene che “il provvedimento appare di buonsenso perché ormai le ambulanze, in particolare nei fine settimana, risultano spesso impegnate in soccorsi di questo genere e non sono poi disponibili per altri interventi. Infatti, oggi sono in costante aumento i ferimenti, o peggio, i decessi dovuti alla guida in stato di ebbrezza alcolica e/o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti: anche i volontari delle Pubbliche Assistenze operative sul nostro territorio effettuano costantemente soccorsi per incidenti stradali causati da conducenti di veicoli che (talvolta reiteratamente) poco prima avevano assunto alcol o droghe”.

Piana aggiunge: “Pertanto, l’addebito del costo relativo al trasferimento in ambulanza, che peraltro incide notevolmente sul bilancio del Sistema Sanitario pubblico, rappresenta senz’altro un messaggio sociale importante con una forte connotazione educativa soprattutto per i nostri giovani. Occorre prendere coscienza del fatto che il divertimento deve essere sano, ma in ogni caso  non si può mettere a repentaglio la propria e/o l’altrui incolumità fisica con azioni a forte rischio come quella, vietata dalla legge, di mettersi alla guida di un veicolo ubriachi o drogati. Naturalmente, in II Commissione faremo tutte le necessarie audizioni così come avevamo già previsto e di conseguenza abbiamo concordato con gli altri Consiglieri Commissari”.