Sestri levante

Morto il 30enne caduto dal treno in movimento: tre indagati per omicidio colposo

Era successo il 21 settembre scorso. Indagati il macchinista e due capitreno

Genova. Era caduto battendo la testa e la schiena dopo aver tentato di prendere un treno in movimento alla stazione di Sestri levanti e oggi a oltre quattro mesi dai fatti è deceduto. La vittima è un trentenne di origine albanese, Albion Kapedani che è morto questa mattina all’ospedale San Martino di Genova in seguito alle gravi ferite riportate, in particolare una lesione al midollo e un pesante trauma cranico.

Era stato un passeggero del treno ad accorgersi di quanto stava avvenendo e di tirare il freno a mano d’emergenza del convoglio.

Per indagare sul drammatico incidente a settembre il procuratore aggiunto Vittorio Ranieri Miniati aveva aperto un fascicolo per lesioni colpose dando anche l’incarico per due consulenze tecniche, una a un ingegnere docente dell’università di Genova per la ricostruzione della dinamica dell’incidente, mentre al medico legale Francesco Ventura era stato assegnato il compito di esaminare le gravi ferite della vittima.

Oggi, con la morte del trentenne il lavoro di Ventura si è trasformato in un esame autoptico. L’incarico verrà assegnato nei prossimi giorni dal sostituto procuratore Francesca Rombolà che nel frattempo è diventata titolare dell’indagine. Il fascicolo è stato ri-rubricato in omicidio colposo e vede tre indagati formali: il macchinista e due capitreno.

Obiettivo della procura e capire anche attraverso eventuali testimoni o il supporto delle telecamere della stazione se l’uomo sia rimasto in mezzo alle porte, cioè se il treno si è rimesso in movimento senza chiuderle prima di ripartire.