Mense scolastiche: stop a piatti, posate e bicchieri di plastica. Rimborsi automatici per i disservizi - Genova 24
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Mense scolastiche: stop a piatti, posate e bicchieri di plastica. Rimborsi automatici per i disservizi

Accolte le richieste dei consumatori genovesi. L'utilizzo di utensileria riutilizzabile (ceramica, melamina, inox) nelle scuole genovesi arriverà al 100%

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Genova. I rappresentanti del Coordinamento Ligure dei Consumatori e Utenti hanno incontrato i funzionari del Comune di Genova per sottoporre e discutere alcune richieste di modifica all’attuale Carta dei Servizi di Ristorazione Scolastica, elaborate con la consulenza della Rete Commissioni Mensa Genova, presente all’incontro.

Alcune delle richieste migliorative che stavano più a cuore alle associazioni dei consumatori genovesi  (Adiconsum, Adoc, Assoutenti, Casa del Consumatore, Codacons, Federconsumatori, Lega Consumatori e Sportello del Consumatore) sono state positivamente accolte dal Comune, in particolare su plastica e rimborsi automatici in caso di disservizio.

La Carta dei Servizi introdurrà la possibilità di rimborsi “d’ufficio”, non più quindi solo in seguito a richiesta dei genitori. Questo avverrà nei casi in cui, per motivi tecnici di servizio, o a causa di eventi eccezionali e imprevedibili, sia distribuito un pranzo privo di una delle due portate principali o si ripeta per più di una volta il ricorso al cosiddetto “piatto scorta”. Il rimborso avverrà direttamente sul bollettino del mese successivo, per tutti gli scolari coinvolti.
Stop a piatti, posate e bicchieri di plastica: l’utilizzo di utensileria riutilizzabile (ceramica, melamina, inox) nelle scuole genovesi arriverà al 100%.

Al termine dell’anno scolastico  il Comune comunicherà il numero, la tipologia e l’esito dei controlli svolti, rendendosi disponibile a valutare l’introduzione di nuove tipologie di controlli (ad esempio sui contaminanti ambientali quali muffe, tossine, antibiotici, metalli pesanti, diossine) eventualmente proposti dalle associazioni dei consumatori.

Per quanto riguarda la raccolta dei rifiuti organici, le Associazioni dei Consumatori si sono rese disponibili a svolgere iniziative di monitoraggio della raccolta stessa nelle scuole genovesi.
Il Comune si è infine impegnato a ricontattare il Coordinamento Ligure dei Consumatori e Utenti e la Rete Commissioni Mensa Genova nel mese di giugno, per valutare insieme ulteriori interventi migliorativi per la prossima Carta dei Servizi.

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