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Il Mariscotti frena, la Rossiglionese può tornare a crederci risultati fotogallery

La capolista rischia grosso con il Mura Angeli, ma pareggia. Valligiani che vincono e devono recuperare il derby di Masone. In caso di vittoria salirebbero a -1 dalla vetta.

Ennesimo colpo di scena nel campionato di Seconda categoria, girone D genovese. Si riapre nuovamente la lotta al vertice della classifica, attualmente (e da lungo tempo ormai) occupato dal Mariscotti. I biancorossoblù parevano lanciati in vetta con 6 punti sulla Rossiglionese, ma dopo i risultati dell’ultimo turno tutto è possibile.

I bianconeri avevano dovuto riposare a causa della neve che aveva imbiancato il campo di Masone, mentre, nel frattempo, il Mariscotti vinceva sull’Atletico Quarto. A scombinare i piani di Ercolani e compagni, però ci ha pensato il Mura Angeli che non solo ha costretto sul pari la capolista, ma ha “rischiato” addirittura di vincere la partita. Il Mura era in cerca di punti per uscire dalla zona playout, ed ha giocato dando il massimo.

Ne è uscita una gara divertente e imprevedibile con i locali che sono passati rapidamente a condurre con Schincaglia, ma poco prima della pausa son stati raggiunti da Ercolani. Ad inizio ripresa il Mariscotti si guadagna un rigore, ma ancora Ercolani non è freddo e dal dischetto si fa parare la conclusione da Donato. Ci riprova poco dopo il fantasista ospite che beffa il portiere con un pallonetto, ma è provvidenziale il ripiegamento di Chiu che spazza sulla linea.

La gara è ad alti ritmi e dopo una serie di occasioni mancate, il Mariscotti va sotto al 75° quando Guiducci irrompe in area per la deviazione che vale il 2-1. Da qui il Mura si chiude a riccio respingendo ogni tentativo della capolista. Solo all’85° su punizione Donato si arrende. Mattiucci la piazza dove non può arrivare fissando il punteggio sul 2-2.

La Rossiglionese da parte sua, non gioca una gara entusiasmante con la Casellese, che invece dimostra di volersela giocare fino all’ultimo e cede solo su rigore all’83° trasformato da Minetti. Per i bianconeri i tre punti vogliono dire -4 dalla vetta, con una gara da recuperare in settimana. Avversario della Rossiglionese sarà il Masone, osso duro e squadra che vuole fare punti per evitare i playout. Lo ha dimostrato anche nell’ultima uscita cogliendo una vittoria per molti versi inaspettata contro il Carignano in trasferta.

Con i gialloblù in fase positiva, i valligiani partivano certamente da sfavoriti, ma sono riusciti a ribaltare il pronostico ottenendo tre punti d’oro. La partita vede un primo tempo a tinte biancoblù con il gol – lampo di Galleti al 4° e il raddoppio di Rotunno al 25°. Nella ripresa Valenza accorcia su rigore, ma i padroni di casa si trovano davanti un muro che non lascia spazi e i tentativi di pareggiare sfumano uno dopo l’altro. Resta in zona playoff la compagine gialloblù che, però deve patire il sorpasso dell’Atletico Quarto.

Vinciguerra e compagni infatti hanno battuto in casa il Campi per 3-2 salendo così al quarto posto in classifica. La partita prende presto la piega desiderata dai padroni di casa che al 4° beneficiano di un rigore per fallo su Mosetti. Lo stesso numero 11 si incarica della battuta che non lascia scampo a Cavallino. Al 32° raddoppio di Massone che interviene su una punizione messa in area. e gara che pare in ghiaccio.

Invece al 48° si rende protagonista Di Giorgio, il portiere – attaccante del Campi che entra in area e si guadagna abilmente un calcio di rigore che Di Pietro trasforma. La gara prosegue poi con un buon Quarto che tiene in difesa, mentre il Campi costruisce, ma concretizza poco. Il 2-2 arriva all’81° con Djerri e pare essere definitivo. Invece al 94° Vinciguerra anticipa tutti su una palla messa in mezzo e infila Cavallino. Proteste degli ospiti per una rimessa laterale che sarebbe stata invertita. Per il direttore di gara è tutto ok e l’Atletico vince 3-2.

Pareggio poco utile ad entrambe le contendenti quello fra Mele e Anpi Casassa. Biancorossi che perdono ulteriore terreno per la rincorsa alla vittoria finale; gialloblù che si avvicinano di poco ai playoff, ma deve anche guardarsi alle spalle. Primo tempo equilibrato fino alla mezzora quando Pedemonte viene espulso lasciando il Mele in dieci. Ciò nonostante i gialloblù hanno la forza di andare in vantaggio con Ventura appena cinque minuti dopo. L’Anpi fa tanto possesso, ma concretizza praticamente nulla. La salvezza arriva dalla panchina, con Boscaglia che riesce a riequilibrare una gara che pareva messa davvero male.

Grossa iniezione di fiducia per la Bolzanetese che batte l’Olimpa in uno scontro importante per ottenere punti che possano dare una spinta verso un fine campionato tranquillo. Succede tutto nel secondo tempo quando Carboni sale in cattedra e in 5’ sigla una doppietta che mette la gara in discesa per i padroni di casa che poi possono sfruttare le ripartenze per pungere ancora con Burgio che al 70° la chiude con il 3-0. Inutile e tardiva la rete di Cavero al 75°.

Infine sono pesanti come macigni i punti che il Pontecarrega strappa alla Don Bosco nello scontro diretto in bassa classifica che vedeva entrambe ferme a quota 14 punti. I biancorossi vanno in vantaggio con Vargiu dopo soli 10’. Al 33° Carello pareggia i conti, ma in avvio di ripresa è ancora Vargiu a trovare lo spazio giusto per infilare Di Moro. Il punteggio non cambia più e il Pontecarrega lascia i salesiani al penultimo posto.