La polemica

Lista Crivello denuncia: “Il Municipio Levante rifiuta esplicito riferimento ad antifascismo”

Battaglia politica col centrodestra, mediazioni fallite

Genova. “Il Municipio Levante si distingue per il rifiuto di un esplicito riferimento all’antifascismo”. Lo dichiarano polemicamente i rappresentanti dell gruppo consiliare Lista Crivello, ricostruendo il dibattito sulle mozioni riguardo al tema dell’assegnazione di spazi a gruppi che si richiamano al fascismo nel rispetto dei valori Costituzionali.

“Durante la seduta del Consiglio del Municipio Levante sono state proposte due mozioni – spiega la Lista Crivello -. La maggioranza di Centro Destra ha proposto in antitesi a quella del Centro Sinistra, una mozione che richiama ad un generalizzato divieto ai gruppi antisovversivi, anti eversivi ed antiintegralisti, chiedendo l’apertura della minoranza, attraverso il voto favorevole della proposta”.

Quindi è stato proposto di emendare la mozione della maggioranza, inserendo richiami più ampi all’antifascismo ed alla Costituzione da parte dei 5 Stelle, ma l’emendamento è sttao bocciato.
“Come gruppo della Lista Crivello, insieme al Gruppo PD, abbiamo proposto di inserire solo la parola “antifascisti” nella mozione della maggioranza, impegnandoci a ritirare la nostra mozione – dicono ancora i rappresentanti del gruppo consiliare che fa riferimento a Crivello – Ebbene bocciata anche questa ipotesi. Che dire? È così difficile dichiararsi antifascisti? A nulla sono servite le proposte fatte in conferenza dei capigruppo, prima del Consiglio, per seguire la stessa linea che è stata portata avanti in Consiglio Comunale. La proposta era quella di portare in approvazione una mozione, frutto di mediazione, analoga a quella già approvata in Comune”.