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La Rari Nantes Camogli si vede rimontare 4 reti di vantaggio, ma nel finale la spunta per 7-6 risultati

Prova di carattere dei bianconeri, che non si abbattono dopo essere stati raggiunti dall'Arenzano

Camogli. Alla Giuva Baldini i bianconeri riescono a vincere una partita che si era complicata in maniera esponenziale. Anche in questo turno di campionato i tifosi del Camogli hanno dovuto soffrire fino alla fine ma come sempre ne è valsa la pena perché, tra le mura amiche, quando arriva il momento di buttare il cuore oltre l’ostacolo, questi ragazzi non si tirano mai in dietro.

Prima della partita è stato osservato un minuto di raccoglimento per ricordare il dottor Giorgio Odaglia. L’approccio è stato positivo con Beggiato e compagni a segno con regolarità e molto attenti in fase difensiva. A pochi istanti dal suono della seconda sirena i padroni di casa erano in vantaggio addirittura 5 a 1; in molti pensavano che la partita fosse già in cassaforte e invece, un po’ di pigrizia del Camogli, mista alla voglia di non mollare mai dell’Arenzano, ha regalato un finale decisamente inaspettato.

Gli ospiti si sono caricati e minuto dopo minuto hanno iniziato a crederci sempre di più; la partita si è innervosita e nella terza frazione i ragazzi di mister Magalotti non sono riusciti a trovare la via del gol. Nell’ultimo decisivo tempo gli sforzi dell’Arenzano sono stati premiati con la rete del 6 a 6 ma, proprio quando la beffa sembrava ormai materializzarsi, il Camogli ha ripreso a spingere e grazie al gol di Cocchiere ad un solo minuto dal suono della sirena, è riuscito a vincere una partita che stava diventando pericolosissima.

A metà sfida inconsciamente abbiamo pensato di averla già vinta – racconta Riccardo Ginocchio nel post partita -. Abbiamo iniziato bene giocando con concentrazione e determinazione. Purtroppo sul più bello abbiamo abbassato un po’ la guardia e i nostri avversari sono stati bravi a rientrare. Mi è piaciuta però la reazione della squadra in un momento difficile in cui l’inerzia della partita cera un po’ sfuggita. Era importantissimo vincere per mantenere in passo delle altre e ora andiamo a goderci un grande pomeriggio di sport contro il Quinto con grande rispetto per una squadra costruita per vincere il campionato, ma allo stesso tempo con la voglia di cullare un sogno di essere i primi a bloccare la loro fantastica corsa”.

Era importante vincere e i ragazzi lo hanno fatto: ora sotto con la capolista, sognare non costa nulla.