Genova solidale

La lunga notte dei volontari per salvare i senzatetto e i loro cani dalla morsa del gelo

Impegnati anche Karim e Yaja, migranti-operatori. Il racconto dei militi della Croce Bianca Genovese attivi al Cral di via Ruspoli

Genova. Interventi questa notte in tutta la città a favore dei senzatetto e dei loro animali infreddoliti da parte di volontari, operatori socio-sanitari, addetti del Comune, medici del 118, protezione civile e agenti di polizia municipale. Un esempio della mobilitazione e del grande “cuore” di Genova per i più fragili e più sfortunati che hanno bisogno di un riparo e pasti caldi per sopravvivere in questi giorni di grande gelo.

“Abbiamo recuperato diversi clochard alla stazione Brignole e in via XII ottobre – racconta Marina della Croce Bianca Genovese, che al CRal di Via Ruspoli alla Foce si è occupata del punto di accoglienza Emergenza Gelo per senzatetto su richiesta di Anpas Liguria e Protezione Civile Comune di Genova. – E abbiamo portato ovviamente anche i loro cani, mettendoli al riparo in questa notte davvero fredda”. In servizio tra i volontari anche Karim e Yaja, due migranti africani che dopo ricevuto accoglienza e formazione presso la Croce Bianca Genovese hanno prestato la loro opera a favore dei più bisognosi, servendo loro un pasto caldo.

“Sono state dieci le persone che abbiano assistito questa notte – spiega Walter Carrubba, presidente della Croce Bianca Genovese -. Quando i Servizi sociali del Comune ci hanno chiesto di allestire questo centro, i migranti che ospitiamo si sono subito resi disponibili ad occuparsi dell’accoglienza dei senzatetto. Una bella iniziativa che riproporremo anche stasera e domani sera. A turno ci saranno altri migranti che ospitiamo ad occuparsi del centro. Noi abbiamo messo a disposizione anche dieci brandine, oltre ai pasti caldi distribuiti in vaschette. Stamattina alle 8,15 era già tutto a posto. Riallestiremo l’accoglienza stasera”.

A causa dell’emergenza freddo, è stato riaperto anche l’antico ricovero per indigenti Massoero di via del Molo, nel centro storico. Oltre al Massoero, il Comune di Genova per far fronte al freddo eccezionale previsto sino a giovedì e ai centri di ricovero gestiti da Caritas e Sant’Egidio ha potuto contare anche sui locali riscaldati del Cral Amt di via Ruspoli, alla Foce, messi a disposizione dell’azienda di trasporto. In servizio anche agenti della polizia locale e medici del 118 con volontari delle pubbliche assistenze che hanno pattugliato le vie della città per invitare i senza fissa dimora a recarsi nei ricoveri.

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