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“Furbetti” del cartellino, in Comune a Santa Margherita Ligure si timbra con impronte digitali

Il dipendente dovrà avvicinare il badge al rilevatore e subito dopo appoggiare il polpastrello sul lettore biometrico dattiloscopico

S. Margherita Ligure. Impronte digitali contro i furbetti del cartellino. Il Comune di Santa Margherita Ligure, primo in Italia, ha deciso di rilevare le presenze sul lavoro dei propri dipendenti con la lettura delle impronte digitali. L’apparecchiatura entrera’ in funzione la prossima settimana.

L’introduzione del nuovo sistema e’ stato inserito nel piano anticorruzione adottato dalla giunta comunale su proposta del segretario comunale. Recentemente il Comune di Santa Margherita ha sospeso due lavoratori comunali per timbrature non regolari. Ogni dipendente sara’ dotato di un badge su cui, preventivamente, verra’ memorizzata in forma protetta l’impronta digitale.

Per timbrare il dipendente dovra’ avvicinare il badge al rilevatore e subito dopo appoggiare il polpastrello sul lettore biometrico dattiloscopico. La corrispondenza fra impronta letta e impronta contenuta nel badge abilitera’ la timbratura. “Cosi’ tuteliamo l’immagine dei dipendenti corretti e il buon nome dell’ente”, dice il sindaco Paolo Donadoni. “Prosegue l’operazione trasparenza. Stiamo mettendo in atto operazioni che garantiscono il controllo sul regolare funzionamento del Comune, utilizzando le tecnologie piu’ moderne”, conclude il sindaco