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Euroflora a Nervi: ecco il piano per verde e parcheggi, ma tanti nodi ancora da sciogliere foto

Opposizione all'attacco sulla forma giuridica di chi organizzerà l'evento, floricoltori liguri lamentano scarso coinvolgimento

Genova. La macchina organizzativa di Euroflora si è messa in moto con tante novità annunciate durante una commisissione speciale in Comune sulla kermesse, ma si registrano anche le prime polemiche. Il project manager dell’evento Rino Surace ha spiegato che risulta già occupato l’80% degli spazi espositivi della rassegna florovivaistica internazionale in programma dal 21 aprile al 6 maggio a Genova ai Parchi di Nervi.

Tra i partecipanti annunciati anche il Comune di Roma. Ma Surace ha anche evidenziato le problematiche: a 70 giorni dall’evento l’avvocatura del Comune di Genova ”deve ancora decidere la forma giuridica del soggetto che organizzera’ Euroflora 2018”. “Una notizia inquietante, – dichiara il consigliere del Pd Alessandro Terrile – non sappiamo chi organizza Euroflora, ad oggi non c’e’ nessuno che puo’ firmare i contratto con i floricoltori, con le ferrovie o con gli sponsor”.

“Non posso rispondere a una cosa che non e’ di mia competenza, – replica l’assessore comunale ai Lavori pubblici Paolo Fanghella – il mio dovere e’ eseguire gli interventi previsti nei Parchi per Euroflora”. Fanghella ha garantito l’impegno del Comune per la buona riuscita della manifestazione annunciando che il Comune di Genova inserira’ un milione e mezzo di euro nel bilancio triennale per il recupero dei Parchi di Nervi, risorse che andranno a sommarsi al milione e mezzo di euro stanziato dalla Regione e al mezzo milione investito dall’ex giunta Doria. ”E’ imbarazzante che un assessore della giunta Bucci non sia al corrente di chi organizza Euroflora”, afferma il capogruppo Gianni Crivello (Lista Crivello).

Protesta floricoltori liguri. “I floricoltori liguri non sono stati ancora coinvolti dagli organizzatori di Euroflora 2018”. Lo denuncia il presidente genovese della Confederazione italiana degli agricoltori Giulio Malavolti. Anche Coldiretti Liguria in commissione ha evidenziato lo scarso coinvolgimento dei suoi associati all’evento. Il project manager di Euroflora Rino Surace ha replicato che ”i floricoltori liguri avranno a disposizione lo spazio espositivo piu’ bello di Euroflora” e che inoltre potranno usufruire del ”mercato del verde riservato ai floricoltori previsto negli spazi della societa’ Ardita Juventus attigui ai parchi”.

Parcheggi. Intanto si pensa al piano parcheggi. Un parcheggio da 160 bus turistici nel Levante di Genova in Corso Europa sara’ aperto dal 21 aprile al 6 maggio per accogliere i visitatori della rassegna florovivaistica internazionale Euroflora 2018. Lo ha annunciato il direttore della Direzione Mobilita’ del Comune di Genova Francesco Pellegrino. ”Il parcheggio permettera’ di dare ospitalita’ a 8.000 persone nel picco massimo, – dichiara Pellegrino – una navetta di Amt con frequenza ogni dieci minuti le trasportera’ direttamente ai Parchi di Nervi”. Per ricevere i visitatori dell’evento il Comune di Genova e’ al lavoro per organizzare un parcheggio d’interscambio in piazzale Kennedy e nelle aree della Fiera di Genova da 1.000 posti auto, treni ogni 15 minuti dalle stazione Brignole a Nervi anche nei fine settimana, un rafforzamento del Tpl ordinario delle linee Amt 17 e 15, e dei battelli via mare dal Porto Antico al porticciolo di Nervi.

 Tutela verde. L’architetto paesaggista Egizia Gasparini incaricata di curare l’evento ha detto che “Euroflora 2018 sara’ accessibile a tutti, senza barriere architettoniche, e visitabile con un’app per i disabili sensoriali attraverso un percorso olfattivo”. L’area giochi dei Parchi di Nervi sara’ ammodernata da Aster per accogliere i bambini. “Ci sara’ un divieto di movimentare terra nei parchi storici, – ribadisce Gasparini – non si potra’ scavare: I nostri quadri scenografici floreali saranno rigorosamente in vaso appoggiati sopra ai prati, la morfologia dei parchi non verra’ in alcun modo alterata. Non entrera’ nemmeno un camion di terra nei Parchi di Nervi non e’ permessa la modifica della morfologia dell’area, 15 mila vasi daranno vita alle scenografie e abbiamo gia’ messo a budget il rifacimento dei prati dopo l’evento. Inoltre i visitatori non calpesteranno le radici degli alberi, ma seguiranno i 5 chilometri di percorsi pedonali gia’ esistenti”.