Confindustria: "A Genova la ripresa c'è, ma occupazione in calo" - Genova 24
L'analisi

Confindustria: “A Genova la ripresa c’è, ma occupazione in calo”

I numeri sono positivi soprattutto per export e portafoglio ordini del 2018

ericsson erzelli

Genova. Luci e ombre per l’economia di Genova dal dossier di Confindustria “La nave va”. “La ripresa c’e’, in Europa e in Italia con indicatori ottimi, noi seguiamo con qualche difficolta’, luci e ombre, ma i numeri sono positivi soprattutto per export e portafoglio ordini del 2018”. Giovanni Mondini, presidente di Confindustria Genova sintetizza cosi’ lo stato dell’economia genovese nel secondo semestre del 2017. “La nave va” è il titolo dell’analisi, ma l’occupazione segna un calo dell’1,1% che colpisce soprattutto banche e high tech con aziende come Ericsson e Siemens in difficoltà.

Non accadeva dal 2015, ma in quel caso il calo fu di un un decimo di punto. Il dato positivo e’ che le aziende genovesi stanno riassorbendo chi era in cassa integrazione: fra luglio e dicembre le ore di cig sono scese dell’81,1% rispetto al secondo semestre 2016: -85% la cassa straordinaria, -40,4% quella in deroga, -43,1% l’ordinaria. Positive le prospettive per i primi 6 mesi del 2018: prevista una ripresa anche alla voce occupati, 0,7%, del fatturato +2,9%, degli ordini +1,4%, dell’export +0,9%. La dinamica migliore nella seconda parte del 2017 l’hanno registrata le esportazioni di beni e servizi.

Il fatturato estero e’ cresciuto del 3.4% e le commesse del 5,6%, soprattutto per industria metalmeccanica, chimico farmaceutica e alimentari. Il fatturato proveniente dalla clientela italiana e’ rimasto invece stabile (+0,3%), a causa delle contrazioni registrate nei settori metalmeccanico e high tech, che frenano i risultati del settore manifatturiero. Ma le commesse sono aumentate invece del 10,1%, e accresceranno il fatturato 2018. Bene impiantistica e cantieristica navale, restano ombre invece sull’industria metalmeccanica (produzione -1,5% e fatturato italiano -7,5%). Negativi anche i numeri di finanza e assicurazioni (-3,8% gli occupati, -2% fatturato). Risultati positivi per trasporti e logistica e per il terziario avanzato e il turismo.