Case popolari, il blitz della municipale scopre occupanti e allacci abusivi. E spunta hashish in quantità - Genova 24
La fuga

Case popolari, il blitz della municipale scopre occupanti e allacci abusivi. E spunta hashish in quantità

L'operazione di monitoraggio in via Malfante ha portato alla luce due occupazioni abusive

polizia municipale piazza del popolo

Genova. Nel corso di un servizio di polizia mirato all’accertamento e al contrasto di occupazioni abusive di alloggi di edilizia residenziale pubblica, personale del reparto giudiziaria della Polizia Municipale si è recato ieri nella Via Malfante per controllare alcuni alloggi comunali segnalati dalla Direzione Politiche della Casa del Comune di Genova.

In uno di questi sono stati trovati due occupanti abusivi che hanno tentato di darsi alla fuga attraverso il terrazzo dell’appartamento occupato, ma sono stati intercettati da due agenti rimasti all’esterno dell’edificio.

All’interno dell’alloggio sono stati rinvenuti diversi panetti di sostanza stupefacente per un peso di oltre 400 grammi. Durante la perquisizione si è anche verificato che l’appartamento era stato allacciato illegalmente a un vicino contatore Enel a spese dello stesso Comune di Genova.

I due uomini fermati sono stati accompagnati presso gli uffici della Polizia Municipale di Piazza Ortiz dove, dopo il fotosegnalamento, sono stati identificati come cittadini marocchini residenti illegalmente sul territorio italiano.

Uno di questi risultava già espulso anni addietro dal territorio nazionale. Gli stessi sono stati segnalati all’autorità giudiziaria per i reati previsti dagli articoli 633 e 639 bis del codice penale (invasione/occupazione di edifici altrui) nonché per il soggiorno illegale sul territorio dello stato.

Sono in corso indagini per individuare il detentore della sostanza stupefacente; non si esclude difatti che l’alloggio venisse frequentato anche da altre persone e utilizzato, stante la notevole quantità, come deposito di sostanze stupefacenti destinate allo spaccio.

Nel corso della stessa operazione altre due persone di nazionalità italiana, trovate illegalmente in un altro alloggio, sono state segnalate per l’occupazione abusiva.

Al termine degli sgomberi gli appartamenti liberati sono stati recuperati e messi in sicurezza al personale di A.R.T.E