Seconda categoria girone d

Il Carignano batte il Mariscotti e riapre il campionatorisultati

Gialloblù che passano contro la capolista al secondo ko di fila. Perde anche l'Anpi, si rilancia la Rossiglionese che si mette in scia. In coda punti importanti per Casellese e Pontecarrega

Nel calcio nulla è scontato, si sa, ma per i tifosi delle squadre impegnate nel campionato di Seconda categoria, girone D è quanto mai vero. Il Mariscotti sembrava lanciato verso una fuga solitaria in vetta, specie dopo la vittoria nello scontro diretto contro l’Anpi Casassa. Invece quella è stata l’ultima volta che i biancorossoblù hanno fatto punti. Poi sono arrivate due sconfitte compresa l’ultima contro un volitivo Carignano, lanciato verso i playoff.

Gara con tante emozioni quella giocata allo “Strinati” con i gialloblù che non si fanno intimorire dalla prima in classifica e se la giocano alla pari per mezzora finché Salucci trova il gol dell’1-0 al 35°. La replica del Mariscotti si concretizza al 47° con Carnovale che rimette le cose in pari. Dieci minuti dopo torna avanti il Carignano con Arvieri, bravo a trovare lo spazio per il gol.

Poi gli ospiti hanno un impeto d’orgoglio e grazie al proprio bomber Carnovale ribaltano la situazione in due minuti con altrettanti reti del numero 11 che firma una tripletta. La gara qui cambia ancora perché al 65° (tre minuti più tardi dal gol del vantaggio del Mariscotti) i locali beneficiano di un calcio di rigore che si incarica di tirare Valenza. Freddo dagli undici metri pareggia. La partita segue i binari dell’equilibrio poi fino al finale quando il neoentrato Montiel piazza la zampata che decide la gara e riapre il campionato.

Se il Mariscotti perde, anche l’Anpi non esce bene dalla 17^ giornata di campionato, cadendo contro l’Atletico Quarto in una gara ad alta tensione e che si trascina dietro molte polemiche. I gialloblù vincono 2-0 grazie al gol di Mosetti che apre le marcature al 20° con un bel tiro di precisione. Nella ripresa Vinciguerra la chiude al 65° con un tocco sotto porta su cross dalla fascia. Nel mezzo, però l’episodio che ha fatto infuriare i biancorossi che al 58° pareggierebbero con Hanuman. Dopo alcuni minuti, però l’arbitro cambia idea, annulla la rete fischiando un fuorigioco. Episodio che ormai è consueto in Serie A con il Var, ma che sui campi dilettantistici non si era mai visto. Polemiche che montano anche di più considerando il tonfo del Mariscotti e la vittoria del Rossiglione che modificano chiaramente la classifica.

A beneficiare della giornata nera di Mariscotti e Anpi, è la Rossiglionese, che diventa la nuova rivale della capolista. La vittoria netta sulla Don Bosco per 4-0 consente ai bianconeri di salire al secondo posto a soli tre punti dal Mariscotti. Valligiani che faticano a sbloccare la gara contro i salesiani, bravi ad approcciare la gara in maniera prudente senza rischiare nulla. Tuttavia il gol di Sciutto al 44° spiana la strada nel secondo tempo ai bianconeri che possono amministrare il vantaggio e sfruttare gli inevitabili spazi che i granata lasciano. Al 66° Minetti mette in ghiaccio il risultato. Arriveranno poi anche le reti di Ottonello al 75° e la ciliegina di Demeglio all’88°. Se la Rossiglionese si lancia all’inseguimento della vetta, la Don Bosco ora deve guardarsi alle spalle con la lotta salvezza che si definisce sempre più.

Vince di misura il Mele che batte l’Olimpia, lo supera in classifica e torna a sperare in un piazzamento in zona playoff. Decisivo nella vittoria dei gialloblù il gol di Buonopane che, giunto dopo soli 5 minuti, fisserà il punteggio fino alla fine.

In questo senso è molto importante il punto raccolto dalla Casellese sul campo della Bolzanetese. Le due squadre si osservano per un tempo poi gli ospiti provano la sortita con Compagnone la cui conclusione si infila alle spalle di Giuli al 50°. La replica è immediata e Sommella rimette in pista la Bolzanetese che poi prende in mano il gioco e passa in vantaggio al 75°. Gli ospiti, però non mollano e si giocano il tutto per tutto trovando al 90° il gol del pareggio con Piombino. Difficile giungere ai playout per i casellesi, ma la matematica consente di sperare e le prestazioni dei biancoblù confermano il buon momento dei valligiani.

Chi sta vivendo un “magic moment” è senza dubbio il Campi che dopo aver toppato la prima uscita del 2018 con l’Olimpia, ha infilato tre vittorie consecutive che mettono al momento la squadra neroverde al riparo da sorprese di bassa classifica. Molto importante in tal senso era la gara con il Masone, diretta rivale per la salvezza e appaiata a quota 21 punti in classifica. Biancoazzurri che al contrario vivono un momento difficile. Ne è prova il gol del vantaggio del Campi, giunto dopo soli sette minuti con Danovaro. Ma in generale i locali dominano il campo sfiorando il raddoppio al 10° con un tiro di Pigliacelli che si stampa sul palo. Al 18° il gol  arriva con Basurto che sigla il 2-0. L’evento scuote gli ospiti che si fanno vedere in avanti con Bambara, ma il suo tiro è parato dal portiere.  Nella ripresa Basurto firma la doppietta personale chiudendo i conti.

Infine pesa molto la vittoria del Pontecarrega in trasferta contro il Mura Angeli. I tre punti infatti consentono ai biancorossoneri di tenere accorciare le distanze in zona playout evitando che proprio il Mura possa “scappare”. La gara viene condotta presto dagli ospiti che vanno avanti con Luongo al 21° trovando quasi subito anche il raddoppio di Vargiu al 25°. Nella ripresa è ancora Vargiu a segnare chiudendo virtualmente la gara al 70°. Inutile il gol di Lomuoio, il Mura Angeli non riesce più a tornare in gara e deve accettare la sconfitta.