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Bolzaneto, rischio caos per la chiusura del ponte di San Francesco. Rfi: “Disagi solo per 20 giorni”

La denuncia del consigliere Putti: "Periferia abbandonata". Il Municipio: "Chiediamo almeno transito pedonale"

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Genova. Da martedì mattina sarà rischio caos per il traffico a Bolzaneto a causa della chiusura annunciata ieri da Rfi del ponte di San Francesco. La chiusura del ponte, che sarà restaurato e pedonalizzato, avrebbe dovuto avvenire solo dopo la realizzazione della nuova viabilità a monte in via Bruzzo (con passaggio sia viario sia pedonale), ma così non è stato.

“E’ assurdo – denuncia il consigliere di Chiamami Genova Paolo Putti – che Rfi sia in ritardo sui lavori della nuova viabilità e scarichi i disagi sui cittadini. Se fosse successo in un altro quartiere già ci sarebbero barricate e stuoli di avvocati, mentre in Valpolcevera, periferia delle periferie, è tutto permesso”.

Putti segnala anche il fatto che la notizia sia arrivata ai cittadini solo tre giorni prima della chiusura effettiva: è evidente che da martedì per gli abitanti di Murta, Geo ma anche Trasta recarsi a Bolzaneto sarà decisamente complesso: uniche alternative per circa un mese saranno da via Bruzzo il ponte divisione alpina Cuneense per il traffico veicolare che tuttavia si immette al momento a Bolzaneto attraverso un voltino a senso unico alternato, e per i pedoni la malridotta passerella che arriva in via Barchetta.

Ma Rfi non avrebbe potuto attendere di terminare i lavori su via Bruzzo prima di chiudere il ponte con il passaggio a livello? “Sembra di no perché la linea deve essere chiusa per fare le palificazioni nel nuovo sottopasso sotto il ponte – spiega il presidente del municipio Valpolcevera Federico Romeo – e a marzo per la concomitanza con altri lavori la chiusura notturna della linea di Bolzaneto non era possibile. Lunedì comunque scriverò di nuovo al vicensindaco Balleari per chiedere di farsi tramite con ferrovie rispetto al transito magari solo pedonale e diurno sul ponte. Siamo certamente molto preoccupati per i disagi che subiranno i nostri concittadini e speriamo che la nuova viabilità sia davvero pronta a inizio marzo”.

Rfi interpellata da Genova24 dal canto suo assicura: “La prima settimana di marzo la nuova viabilità che consentirà da via Bruzzo di immettersi in via Pastorino sarà pronta. Purtroppo avevamo solo questa finestra di febbraio per sospendere la linea notturna di Bolzaneto perché a marzo, pr la concomitanza di lavori per il terzo valico molto del traffico della linea parallela transiterà anche di notte per la linea di Bolzaneto. Siamo consapevoli dei disagi ma sarà una questione di 20 giorni”.

Martedì intanto per il quartiere della Valpolceverà sarà un’alba di fuoco: “Basti pensare – racconta Putti – che quasi tutti gli studenti che vanno alle superiori prendono il treno delle 7.05 e intorno alla stazione a quell’ora a causa della scarsità di mezzi dalle colline è pieno di auto che scaricano i ragazzi: non so da lunedì come si farà. Quello che chiedo da ieri è che la gente di Bolzaneto, Geo e Murta sia avvertita capillarmente perché gli anziani che devono andare a Bolzaneto dovranno organizzarsi”.

Ennesima incognita è rappresentata dal bus: “Da dove passerà il 74 che da Murta arriva a Bolzeto a due giorni dalla chiusura ancora non ci è stato detto – dice Putti – tra chi sostiene che non arriverà proprio a Bolzaneto ma resterà al di qua del Polcevera ma sembra poco probabile e chi ipotizza che farà il girno fino all’autostrada, allungando comunque il percorso di almeno quattro chilometri”.

Per chi vuole guardare la vicenda con occhio positivo ricordiamo che il ponte di san Francesco sarà completamente restaurato, pedonalizzato e archetto di aiuole e panchine fino al passaggio a livello dove grazie a un sottopasso con ascensore si attraverserà in sotterranea la ferrovia. Per vedere completati questi lavori però occorrerà attendere il 2019.