Trasporto pubblico

Atp, nuovi mezzi e incentivi tariffari per i pendolari. Lo sconto sull’abbonamento mensile

Oggi a Masone l’incontro programmato da Città Metropolitana, Atp e i sindaci del comprensorio della Valle Stura

Genova Oggi a Masone l’incontro programmato da Città Metropolitana, Atp e i sindaci del comprensorio della Valle Stura. Presente il consigliere delegato ai trasporti della Città Metropolitana, Claudio Garbarino, il vice presidente di Atp Esercizio Carlo Malerba, e l’esperto di trasporti per la Città Metropolitana Giulio Oliveri, l’incontro ha si è svolto presso la sala consiliare del Comune di Masone.

Seguendo le indicazioni del sindaco metropolitano, Marco Bucci, Garbarino ha spiegato il cambiamento di rotta avviato dalla Città Metropolitana e da Atp rispetto al dialogo con i territori. «Su mandato di Bucci, iniziamo un percorso di confronto con le istituzioni locali e di ascolto dei nostri utenti. Oggi siamo anche venuti a presentare un’importante novità tariffaria, con uno sconto dell’abbonamento mensile che per i passeggeri del comprensorio passerà da 50 a 30 euro.

Ma è soprattutto un diverso metodo di approccio dei problemi del trasporto pubblico che siamo venuti a rappresentare. Atp è un’azienda impegnata a fare fatti concreti. Oggi la gente della Valle Stura può contare su un nuovo capolinea a Genova centro in viale Caviglia, domani sull’abbonamento scontato, presto su cambiamenti di linee e orari condivisi».

Presenti i sindaci di Masone Enrico Piccardo, di Mele Mirko Ferrando, di Rossiglione Katia Piccardo, di Campoligure Andrea Pastorino, di Tiglieto Giorgio Leoncini e di Urbe Fabrizio Antoci, ma soprattutto un numeroso pubblico , i punti fermi delle novità li ha spiegati il vice presidente Malerba: «Abbiamo previsto una serie di agevolazioni tariffarie per incentivare il servizio pubblico integrato. Si tratta di modifiche all’attuale regime che porteranno a uno sconto considerevole sul prezzo dell’abbonamento mensile per tutti i pendolari che si servono dei mezzi pubblici, con particolare attenzione a chi usufruisce del servizio integrativo tra bus e treno.

Per favorire chi sceglie di viaggiare con i mezzi di trasporto pubblico, abbiamo pensato di ridurre il costo dell’abbonamento mensile Atp dagli attuali 50 euro a 30 euro. Abbiamo stimato che le minori entrate per il bilancio aziendale saranno pareggiate con il probabile incremento negli abbonamenti».

Nel corso della riunione molti presenti hanno preso la parola, chiedendo in particolare una diversa e maggiore integrazione tra il trasporto su gomma e trasporto su ferro. «E’ uno degli elementi su cui stiamo lavorando. Oggi abbiamo preso nota di tutte le richieste che verranno esaminate e avranno risposte vere e in tempo breve» – hanno spiegato al termine i responsabili dell’azienda di trasporto.