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“W LA moVIDA”, discobus per andare a ballare in sicurezza

Summit con Covo di Nord Est, Comune di Santa Margherita Ligure, carabinieri, guardia Costiera, polizia locale, Ascom, Gruppo Albergatori, Gruppo Balneari e Asl4

S. Margherita L. Il Covo di Nord Est si è seduto al tavolo con il Comune di Santa Margherita Ligure, Carabinieri, Guardia Costiera, Polizia Locale, Ascom, Gruppo Albergatori, Gruppo Balneari e Asl4. Tutti insieme per un progetto sperimentale che coinvolgerà pubblico e privato, rivolto alla prevenzione e al controllo che consenta ai ragazzi di recarsi in discoteca per divertirsi, sapendo di trovare un ambiente monitorato ed ai genitori di aspettarli a casa con maggior serenità.

“Da due anni sollecitavo un incontro – spiega il patron del Covo di Nord Est, Stefano Rosina (nella foto) -. Sono fra i promotori, a livello nazionale, di un accordo quadro sul tema divertimento e sicurezza dei ragazzi. Ringrazio il Comune di Santa Margherita Ligure ed, in particolare, il sindaco Paolo Donadoni per questo confronto di idee che, auspichiamo tutti, porterà alla condivisione di più obiettivi”.
Il progetto, lanciato dal Comune di Santa Margherita Ligure e che trova il Covo di Nord Est fra i suoi primi sostenitori, è stato denominato “VIVA LA moVIDA” e porterà ad azioni concrete nell’ambito della prevenzione, dell’informazione, della sicurezza. Una di queste sarà la riattivazione del servizio DiscoBus.

«Prima e dopo ogni serata, i nostri ragazzi della security perlustrano tutto il piazzale di fronte al locale, gli scogli a fianco, il parcheggio vicino – dice ancora Rosina -. Il problema maggiore riguarda la fascia oraria dalla chiusura della discoteca all’arrivo in stazione, a Santa Margherita Ligure, del primo treno utile. All’interno del locale, ripeto, facciamo tutti i controlli possibili e operiamo seguendo le regole, anzi, a volte andando oltre le nostre competenze cercando di fare il più possibile per garantire la sicurezza».