Il racconto dei soccorritori

Trentenne alpinista rapallese scivola e muore sulle Alpi Apuane

Gli uomini del Soccorso Alpino Toscano: "L’elicottero Pegaso 3 a causa del meteo avverso e del buio, non ha potuto raggiungere l'obiettivo ma ha trasportato gli uomini della stazione di Lucca. Purtroppo l'uomo, in condizioni ormai critiche, è spirato durante i tentativi di rianimazione"

Rapallo. Tragedia sulle Alpi Apuane. Un trentenne alpinista rapallese, M. W. , originario della Germania ma residente da tempo nel Tigullio, è morto a seguito della caduta lungo il Vallone dell’Inferno precipitando nella cosiddetta Buca della neve, sulla Pania della Croce.

L’allarme era scattato questo pomeriggio alle 17 tramite il 118, con una telefonata da parte degli altri componenti del gruppo che si trovavano con l’infortunato.
“L’elicottero Pegaso 3 a causa delle condizioni atmosferiche e dell’approssimarsi del buio, non ha potuto raggiungere l’obiettivo ma ce l’ha fatta a trasportare gli uomini della stazione di Lucca a circa 1 ora e 20 minuti di distanza, lungo il sentiero del pastore che sale al Rifugio Rossi – raccontano i volontari del Soccorso Alpino e Speleologico Toscano (Sast) che hanno fatto l’impossibile per soccorrerlo – Sul posto si è diretta anche la squadra di Querceta. In quota le condizioni della neve non erano buone: vento e pioggia hanno fatto affiorare strati di neve molto ghiacciata. Le squadre, una volta raggiunto il luogo dell’incidente, si sono rese conto della gravità della situazione. L’uomo, in condizioni ormai critiche, è spirato durante i tentativi di rianimazione”.

La salma del trentenne rapallese, considerato un alpinista esperto, è stata ricomposta nei pressi del vicino Rifugio E.Rossi. Domani mattina, secondo le disposizioni del magistrato, verrà trasportata con l’elicottero Pegaso 3 all’obitorio di Castelnuovo Garfagnana.

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