Nuova generazione

Trenitalia presenta Rock e Pop, i futuri treni regionali in bella mostra a De Ferrari

Rinnoveranno la flotta locale, realizzati da Hitachi e Alstom che avevano vinto la commessa sorpassando la ligure Bombardier

Genova. Non sono astronavi, ma carrozze di treno. Sono sbarcate, a sorpresa, in piazza De Ferrari (e ieri sera, celate da teli di plastica, nella zona di via Gramsci). In anticipo rispetto al road show di venerdì 12 gennaio, quando, nella stessa piazza, Trenitalia presenterà al pubblico i nuovi treni regionali Rock e Pop.

Nel village chiamato con l’hashtag #lamusicastacambiando i due modelli, riprodotti in scala reale, saranno visitabili proprio per far conoscere e testare ai cittadini il comfort e le caratteristiche dei nuovi treni regionali.

Venerdì alle 11e30, alla cerimonia di presentazionem ci saranno il sindaco di Genova Marco Bucci, il presidente della Regione Giovanni Toti, il presidente di Trenitalia Tiziano Onesti, Orazio Iacono, amministratore delegato di Trenitalia, Renato Mazzoncini, ad di Ferrovie dello Stato, Maurizio Manfellotto, ad di Hitachi Rail Italy e Michele Viale, amministratore delegato Alstom Ferroviaria.

Hitachi e Alstom sono infatti le aziende che avevano vinto la gara per la costruzione di questi treni, gara persa, invece, dalla savonese Bombardier. L’accordo quadro siglato fra Hitachi Rail Italy e Trenitalia prevedeva la possibilità di fornitura fino a 300 treni per un importo complessivo di circa 2,6 miliardi di euro. Flotta che fa parte della nuova fornitura da 450 nuovi convogli per il trasporto regionale, del valore complessivo di 4 miliardi di euro.

I nuovi treni regionali potranno raggiungere una velocità di 160 chilometri orari, con una accelerazione superiore a un metro per secondo quadrato. Caratterizzati da casse in lega leggera, da motori di trazione distribuiti lungo l’intero convoglio e ampi spazi a disposizione dei passeggeri, consentiranno prestazioni uniche sul mercato in termini di peso a passeggero, capacità di trasporto per unità di lunghezza, consumi a passeggero chilometro (-30 per cento rispetto ai più recenti veicoli circolanti in Italia), e garantirà allestimenti interni e dotazioni diversificate in modo da rispondere alle varie esigenze espresse dalle Regioni committenti.

Dal punto di vista del look, totalmente Made in Italy. All’interno le carrozze saranno dotate di poltrone ergonomiche in eco-pelle.

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