Il caso

Scrutatori per le politiche, non più assegnati col “Cencelli” ma attraverso sorteggio. M5S: “Nostra vittoria”

Luca Pirondini: "Sono state ascoltate le nostre richieste". Saranno favoriti disoccupati e iscritti ai centri per l'impiego

Genova. Martedì scorso in consiglio comunale, a un certo punto, il capogruppo del M5S Luca Pirondini, si era alzato per declamare una mozione d’ordine con toni accorati e indignati: “Gli scrutatori ai seggi elettorali, a Genova, vengono decisi dai partiti in base a delle quote, è gravissimo, non lo accettiamo!”. Il volume della voce aveva fatto destare più di un consigliere, in una fase della seduta piuttosto sonnacchiosa, ma la risposta del presidente del consiglio Alessio Piana era stata tranchante: “Ci sarà una commissione apposita su questo argomento”.

Così è stato. Ieri durante la commissione urgente convocata per cambiare “l’assurda e pericolosa prassi”, come la definiscono i grillini, l’assessore Campora ha promesso che si cambieranno modalità.

“E’ una vittoria del MoVimento 5 Stelle, poiché l’Assessore Campora ha assicurato in Commissione che saranno abolite le quote di assegnazione partitiche che si risolvevano con il 75% alla maggioranza e il 25% alla minoranza attraverso nomine dirette e in base al gradimento politico dello scrutatore stesso. Pratica, a nostro avviso, pericolosissima e grave!”, afferma Pirodini.

Non solo. “Ci è stato inoltre assicurato che sarà data precedenza – aggiunge il capogruppo – agli iscritti che risultino essere disoccupati e iscritti al centro per l’impiego. Non ci riteniamo comunque pienamente soddisfatti in quanto siamo certi che sarebbe più equo e giusto se gli scrutatori all’interno della lista venissero scelti tramite sorteggio dopo una prima scrematura che dia la precedenza ai cittadini disoccupati, in ogni caso un primo passo per cambiare un sistema da vecchia politica radicato e consolidato negli anni è stato fatto”.

“Continueremo a monitorare la situazione affinché quanto promesso in commissione si trasformi in fatti concreti”, conclude Stefano Giordano, consigliere comunale pentastellato.

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